Bankitalia: «Il Pil della Lombardia è diminuito del 2% nel 2012»
MILANO, 11 GIUGNO 2013 – Segnali poco rassicuranti arrivano dall'Aggiornamento all'economia della Lombardia realizzato dalla Banca d’Italia: «Le difficoltà congiunturali, iniziate nella seconda metà del 2011 in conseguenza delle tensioni sul debito sovrano e delle manovre di consolidamento fiscale, si sono approfondite l'anno passato».
Infatti, secondo quanto emerge dalle stime di Prometeia: «Il prodotto interno lordo della Lombardia a prezzi costanti è diminuito del 2 per cento nel 2012, portando a oltre 3,5 punti la perdita in termini di pil dal 2008». In particolare, dal suddetto rapporto emerge che «la recessione ha colpito soprattutto l'industria e le costruzioni, mentre il terziario ha recuperato i livelli precedenti la crisi». [MORE]
Inoltre, un altro dato preoccupante – come sottolinea la Banca d’Italia: «Il credito alle famiglie - per la prima volta dalla crisi finanziaria del 2008-2009 - si è ridotto nei primi mesi del 2013. Le nuove erogazioni di mutui ipotecari si sono pressoché dimezzate nel corso del 2012, riflettendo la riduzione delle compravendite e la cautela delle banche nella concessione dei prestiti. Per le imprese, il calo dei finanziamenti è stato marcato e diffuso a tutti i settori produttivi. Le aziende più fragili hanno tuttavia riscontrato con maggior frequenza un peggioramento delle condizioni di accesso al credito».
Gli analisti concludono che: «Sulle politiche di offerta ha gravato l'ulteriore deterioramento del merito di credito delle imprese, per le quali le nuove situazioni d'insolvenza hanno raggiunto livelli particolarmente elevati anche nel confronto storico, specie nel comparto delle costruzioni. La qualità del credito alle famiglie è rimasta invece sostanzialmente stabile».
(fonte: La Repubblica)
Rosy Merola
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