• Scrivi una notizia
  • Sostienici
  • Spazi pubblicitari
  • Privacy Policy
  • Feed Rss

Biblioteca Amica: Gioacchino Criaco incontra gli studenti dell'IIS "L. Costanzo" di Decollatura

Calabria

 DECOLLATURA (CZ), 19 MAGGIO 2015 – L’IIS “Luigi Costanzo” di Decollatura, nell’ambito dell’iniziativa del progetto regionale “Biblioteca Amica” ha aperto le porte allo scrittore Gioacchino Criaco, autore del romanzo Anime Nere, coinvolgendo i suoi studenti su un tema di particolare rilievo in un contesto territoriale come quello calabrese. L’incontro, moderato dal giornalista Ugo Floro, è stato organizzato in collaborazione con la casa editrice Rubbettino, che ha pubblicato anche gli altri due volumi della trilogia calabrese di Criaco, Zefira (2009) e American Taste (2011).

Il progetto “Biblioteca Amica”, che coinvolge 23 scuole calabresi di ogni ordine e grado in una serie di attività quali la lettura di autori calabresi, concorsi letterari, incontri con gli scrittori e promozione della lettura digitale è, a giudizio del D.S. Antonio Caligiuri che ha avviato l’incontro di importanza fondamentale.

Criaco pubblica il suo romanzo Anime Nere, nel 2008, opera prima tradotta in francese e a breve anche in tedesco e spagnolo. Si tratta di un noir sulla sconvolgente parabola esistenziale di tre figli della Locride che scelgono una vita di violenza e soprusi. Non è la solita storia di ’ndrangheta, ma di una criminalità diversa, personale, che si attua nella piena coscienza del male che si compie. I protagonisti hanno modo di conoscere – per restarne vittime, la contiguità tra Stato e Antistato e la connivenza dei “colletti bianchi” con una delle realtà criminali più potenti del mondo.

Il Libro ha catturato l’attenzione anche del mondo cinematografico e Criaco ha dato anche in tal caso il suo contributo alla sceneggiatura dell’omonimo film diretto da Francesco Munzi e girato ad Africo – « perché da lì si può vedere meglio l’Italia », come ha dichiarato il regista romano. Il film, inoltre, ha ricevuto 16 nomination al David di Donatello 2015 e in precedenza ha riscosso notevole successo di critica e pubblico, aggiudicandosi importanti riconoscimenti alla 71^ Mostra del Cinema di Venezia e al Bari Film Festival 2015 e recensioni entusiastiche da giornali come il New York Times e il Washington Post.[MORE]

Ugo Floro ha incalzato Criaco ad esporre agli studenti convenuti tutte le questioni concernenti la coscienza del male, le radici storiche e sociali della malapianta che soffoca la Calabria, il riscatto sociale e culturale di Africo che può passare attraverso un’esperienza come quella del film, opera corale a cui tutti gli africesi hanno contribuito, e ancora la casualità con cui il libro è stato scritto e pubblicato, quasi un incoraggiamento alla creatività e all’intraprendenza, e della grande tradizione letteraria aspromontana.

Gli studenti hanno collaborato in modo moto attivo, dopo aver letto il libro e visto il film, hanno interpretato alcuni brani del romanzo e posto domande sulla genesi delle due opere, sull’adattamento del romanzo al grande schermo, sul carattere dei protagonisti consapevoli di dover dare il giusto spazio ai temi affrontati.

Luigi Franco, direttore editoriale di Rubbettino, che ha scoperto il romanzo promuovendone la pubblicazione, si è poi soffermato sull’originalità narrativa di Anime Nere. Una sfida difficile, che insieme a quella del film, inizialmente oggetto di scherno e diffidenza, ha impiegato ben sette anni ad affermarsi, «Ma adesso ne raccogliamo i frutti» ha affermato Criaco. L’incontro si è concluso con l’intervento del sindaco di Decollatura, Anna Maria Cardamone, che ha sottolineato l’impegno delle donne e degli uomini delle istituzioni alla lotta contro la criminalità.

Simona Barberio