Botta e risposta tra Saverio Tommasi ed Eterno dopo l’aggressione di Parma
Prosegue lo scontro a distanza sui social dopo la vicenda che ha coinvolto Ferenc Venturelli, conosciuto online come “Eterno”, giovane attivista della Lega, aggredito nei giorni scorsi a Parma durante una delle sue consuete dirette social.
Ad alimentare la polemica è stato un post pubblicato dal giornalista e attivista Saverio Tommasi, che ha commentato l’episodio con parole destinate a far discutere.
“Oggi un influencer di area estrema destra, leghista, a Parma è stato circondato e preso a calci da un gruppo di ragazzi stranieri”, ha scritto Tommasi. Secondo il giornalista, l’influencer sarebbe andato sul posto “a provocarli, facendo video” e avrebbe rivolto loro anche l’appellativo di “scimmie”, circostanza che, sostiene, sarebbe udibile nei filmati diffusi dallo stesso Venturelli.
Tommasi ha poi aggiunto: “Quella dei ragazzi stranieri, visto che ai leghisti piace tanto, ha un nome: si chiama ‘legittima difesa’”.
Nel suo intervento, il giornalista ha inoltre criticato duramente il fenomeno degli influencer che documentano situazioni di degrado e marginalità sociale, accusandoli di cercare visibilità sfruttando persone fragili e contesti problematici.
La replica di Venturelli non si è fatta attendere. In un post pubblicato sui propri canali social, l’attivista leghista ha definito “vergognose” le parole di Tommasi.
“Sostenere che abbiano fatto bene a picchiarmi e definire tutto questo ‘legittima difesa’ è qualcosa che si commenta da solo”, ha scritto Venturelli.
L’attivista ha poi aggiunto una frecciata personale nei confronti del giornalista: “Forse farebbe meglio a tornare a occuparsi della flottiglia”.
Nel suo messaggio, Venturelli ha inoltre ribadito la propria versione dei fatti, sostenendo che chi conosce realmente l’accaduto sarebbe già in possesso degli elementi necessari per giudicare la vicenda.
“Chi conosce la verità la conosce già, e non ho bisogno di continuare a portare prove per convincere chi non vuole vedere”, ha affermato.
Infine, la chiusura polemica rivolta direttamente a Tommasi: “Comunque grazie, Saverio: ogni volta che prendi posizione, finisci automaticamente per dare ragione all’altra parte”.
Lo scambio ha rapidamente acceso il dibattito sui social network, dividendo utenti e commentatori tra chi considera l’aggressione un episodio da condannare senza attenuanti e chi, invece, punta il dito contro le modalità utilizzate da alcuni creator nelle loro attività di denuncia sul territorio.
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