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Catanzaro Modena Mister Aquilani analizza il finale di gara. Video

Nicola Cundò
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Catanzaro Modena Mister Aquilani analizza il finale di gara. Video
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Catanzaro Modena Aquilani analizza il finale di gara serve più coraggio fino all’ultimo minuto

Il tecnico giallorosso dopo il pari contro il Modena individua il limite mentale nei minuti finali ma difende il percorso della squadra

Nel post partita di Catanzaro Modena, il tecnico Alberto Aquilani offre una lettura lucida e profonda della gara, evitando alibi e concentrandosi sugli aspetti migliorabili. Niente riferimenti a episodi, sfortuna o decisioni arbitrali: l’analisi si concentra su un tema chiave, quello della gestione dei minuti finali.

Aquilani evita alibi e punta sulla crescita mentale

Aquilani è chiaro: il problema non è legato agli episodi, ma a un atteggiamento che cambia nel finale di gara.

Secondo il tecnico, il Catanzaro tende ad abbassarsi nei momenti decisivi, entrando in una sorta di “modalità paura” che porta a snaturare il proprio gioco.

L’allenatore sottolinea come questa squadra abbia costruito la propria stagione grazie a intensità, personalità e coraggio, elementi che non devono venir meno proprio nei minuti conclusivi.

“Se siamo a questo livello in classifica è perché giochiamo in un certo modo. Quando smettiamo, tutto diventa casuale”.

Un messaggio forte, rivolto soprattutto alla gestione emotiva del gruppo.

Il nodo dei minuti finali nel campionato di Serie B

Il tema evidenziato da Aquilani è particolarmente rilevante nel contesto della Serie B, un campionato noto per il suo equilibrio e per le partite spesso decise negli ultimi minuti.

Il Catanzaro, protagonista di una stagione sopra le aspettative, ha però lasciato diversi punti per strada proprio nei finali di gara.

Secondo il tecnico, la soluzione è una sola: continuare a giocare, senza abbassarsi.

  • evitare di perdere tempo troppo presto
  • cercare il gol invece di difendere il risultato
  • mantenere alta la pressione fino al 90°

Un approccio che richiede maturità e consapevolezza.

Orgoglio per la squadra e per il percorso stagionale

Nonostante l’amarezza per il risultato, Aquilani difende con forza il lavoro del gruppo.

Il Catanzaro ha dimostrato ancora una volta di poter competere con squadre strutturate come il Modena, pur avendo caratteristiche diverse:

  • meno fisicità
  • meno esperienza
  • rosa più giovane

Eppure, proprio grazie alla qualità del gioco, la squadra si è costruita una posizione importante in classifica.

“Se gli avversari esultano così per un pareggio al 94°, significa che stiamo facendo qualcosa di grande”.

Un passaggio che evidenzia il valore del percorso e rafforza l’identità del gruppo.

Infortuni e squalifiche nel finale di stagione

A complicare il momento del Catanzaro ci sono anche alcune assenze pesanti.

Tra squalifiche e condizioni fisiche da valutare, il tecnico dovrà gestire:

  • Pontisso indisponibile
  • possibile forfait di Petriccione
  • condizioni da monitorare per Favasuli, Pigliacelli e altri elementi

Nonostante ciò, Aquilani mantiene una linea chiara: niente vittimismo.

“Non ci piangiamo addosso. Abbiamo fatto bene con tanti giocatori e continueremo così”.

Un segnale importante in vista del rush finale.

Struttura fisica e limiti da colmare

Nel corso dell’analisi emerge anche un altro aspetto: la differenza strutturale rispetto ad altre squadre del campionato.

Il Catanzaro paga qualcosa in termini di:

  • fisicità
  • centimetri
  • peso specifico nei duelli

Situazioni che si riflettono, ad esempio, sui calci piazzati, dove la squadra può soffrire maggiormente.

Tuttavia, Aquilani ribadisce la volontà di proseguire sulla propria identità tecnica, senza snaturarsi.

Obiettivo finale credere nel percorso fino all’ultima giornata

Il messaggio conclusivo è chiaro: il Catanzaro deve continuare a credere nel proprio percorso senza cambiare approccio.

L’obiettivo non è solo il risultato immediato, ma la coerenza nel modo di stare in campo.

“Non so dove arriveremo, ma so che ce la giocheremo con tutti al 100%”.

Parole che sintetizzano perfettamente lo spirito della squadra.

Focus sul futuro di Aquilani

Infine, spazio anche a una domanda sul futuro del tecnico. Aquilani però allontana ogni discorso:

  • massima concentrazione sul presente
  • forte legame con squadra e ambiente
  • nessuna distrazione in vista del finale di stagione

Una dichiarazione che rafforza ulteriormente la stabilità del progetto.

Conclusione

Il pareggio contro il Modena lascia amarezza, ma anche consapevolezza. Il Catanzaro c’è, gioca bene e compete con tutti.

Per fare il salto definitivo, però, servirà un ultimo step: mantenere coraggio e identità fino all’ultimo minuto.

È lì che si decide una stagione.

VDEO INTEGRALE - PRESS AREA | AQUILANI NEL DOPO GARA DI CATANZARO-MODENA


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Scritto da Nicola Cundò

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