Catanzaro-Salernitana 2-2, che spettacolo al "Ceravolo"! [VIDEO]
CATANZARO, 16 NOVEMBRE 2013 - Un pomeriggio di passione quello vissuto dai tifosi di Catanzaro e Salernitana. Una partita incredibile caratterizzata da botte e risposte, su tutti i fronti, anche su quello dei cartellini. Finisce in parità il big match della 12^ giornata di Prima Divisione/B Lega Pro. Catanzaro per due volte in vantaggio, e per due volte viene raggiunto dai granata.
Alla vigilia della gara si parlava di un probabile incontro privo di emozioni a causa di un terreno di gioco appesantito dalle forti piogge cadute sul capoluogo calabrese. E allora Catanzaro e Salernitana smentiscono tutti regalando una gara incredibile, con un’emozione dopo l’altra. Due società blasonate, che probabilmente con questa categoria c’entrano poco o nulla. E l’hanno dimostrato anche oggi le tifoserie di entrambe le squadre. La gara si era sbloccata nel primo tempo con la rete di Fioretti, poi nella ripresa inizia lo show. Prima il pareggio di Guazzo su rigore, poi il sorpasso del Catanzaro con un altro tiro dal dischetto trasformato in rete da Germinale. E infine il pareggio di Mendicino entrato all’85’, al quale sono bastati venti secondi per trafiggere l’estremo difensore del Catanzaro. In mezzo, ben tre espulsioni. Pareggio tutto sommato giusto, con due squadre che hanno dimostrato di poter dire la loro in questo Campionato e, quasi certamente, saranno tra le protagoniste di questo girone. Ma andiamo a vedere cos’è successo in questa partita emozionante con la nostra cronaca.
Dopo pochi secondi dal fischio d’inizio, sono i padroni di casa a spingere sull’acceleratore. Marchi cerca e trova Germinale, il quale però conclude debolmente verso la porta difesa da Berardi. Quest’ultimo blocca senza alcun rischio. Al 7’ ci prova Pasquale Foggia dopo un’indecisione della difesa di casa, palla sul fondo. A cavallo del quarto d’ora di gioco la Salernitana avrebbe due buone occasioni per sboccare la gara. Prima il tiro di Perpetuini che finisce a lato, poi la conclusione di Ricci bloccata in due tempi da Bindi. Campani di fatto più attivi in fase offensiva. Al 26’ ci prova Ginestra dal centro dell’area giallorossa, palla alta. Due minuti dopo ci prova Perpetuini dalla distanza, para Bindi con qualche brivido. Alla mezz’ora esatta si fa vedere il Catanzaro con una specie di tiro-cross tentato da Fioretti, nessun problema per Berardi. L’attaccante giallorosso ci riprova cinque minuti dopo sfruttando un calcio di punizione battuto in fretta da Russotto, palla che però finisce sul fondo. Prove tecniche di gol che arriva un minuto dopo. Bell’azione del solito Russotto che serve Fioretti a centro area, l’attaccante giallorosso si gira e batte Berardi con un gran gol. Al 43’ un’altra svolta alla gara. L’arbitro estrae il rosso diretto ai danni di Pasquale Foggia. Non è ben chiaro il motivo di questa decisione, probabilmente Foggia ha indirizzato delle parole inadeguate al direttore di gara. Il primo tempo termina senza ulteriori sussulti, con il Catanzaro avanti per 1-0.
A inizio ripresa il Catanzaro, forte della superiorità numerica, entra in campo determinato a chiudere la pratica Salernitana. Al 49’ c’è spazio per una bellissima rovesciata di Russotto, ma Sbraga evita la gioia del gol al fantasista giallorosso, salvando il pallone nei pressi della linea di porta. Al 60’ la gara cambia ancora direzione con un altro episodio. Fallo di Rigione sul neoentrato Guazzo, per il direttore di gara si tratta di calcio di rigore ed espulsione per il difensore giallorosso. Solo le immagini potranno questo episodio. Sul dischetto si presenta Guazzo (appena entrato, è la prima di due sostituzioni azzeccate per Perrone) che non sbaglia, e la gara torna meritatamente in parità. 1-1. Adesso la Salernitana crede giustamente nell’impresa. Al 70’ tenta il tiro al volo sugli sviluppi di un corner, tiro fuori misura. La risposta del Catanzaro arriva tre minuti dopo con la conclusione di Fioretti bloccata in maniera sicura da Berardi. Al 79’ arriva l’ennesimo episodio di una gara dalle infinite emozioni. Sugli sviluppi di un corner a favore del Catanzaro l’arbitro vede un fallo di mano da parte di Luciani, è calcio di rigore. Germinale s’incarica della battuta e con una bella conclusione batte Berardi e riporta avanti i giallorossi. All’85’ possiamo affermare senza dubbio che è la giornata dei cambi azzeccati per mister Perrone. Dopo l'ingresso di Guazzo, il quale ha siglato la rete del pareggio, Perrone toglie un difensore, Sbraga, e getta nella mischia l’attaccante Mendicino. Neanche il tempo di riprendere il gioco, che lo stesso Mendicino, di testa, gela il “Ceravolo” con la rete del 2-2. Al 93’ la Salernitana rimane in nove uomini a causa di un fallaccio di Rizzi, per l’arbitro si tratta di rosso diretto. L'ultimo sussulto è dei giallorossi, con il tiro dalla distanza da parte di Fiore che trova attento Berardi. Non c’è nient’altro da segnalare, cala il sipario al "Nicola Ceravolo". Catanzaro e Salernitana portano a casa un punto a testa, dopo aver regalato un bello spettacolo ai tifosi presenti allo stadio.
Giovanni Cristiano
Di seguito il tabellino della gara assieme ai risultati e alla classifica aggiornata:
CATANZARO – SALERNITANA 2-2
(Primo tempo 1-0)
MARCATORI: al 37’ Fioretti (C), al 61’ rig. Guazzo (S), al 79’ rig. Germinale (C), all’85’ Mendicino (S).
CATANZARO (4-3-3): Bindi; Catacchini, Rigione, Ferraro, Sabatino; Benedetti, Vitiello, Marchi (dall’88’ Martignago); Fioretti (dal 71’ Fiore), Russotto (dall’80’ Orchi), Germinale. (Scuffia, Calvarese, Uliano, Casini). All.: Brevi.
SALERNITANA (4-4-1-1): Berardi; Luciani, Sbraga (dall’85’ Mendicino), Tuia, Piva; Capua, Montervino, Perpetuini, Ricci (dal 71’ Rizzi); Foggia; Ginestra (dal 52’ Guazzo). (Sabbato, Chirieletti, Volpe, Mounard). All.: Perrone.
ARBITRO: Riccardo Ros di Pordenone (Assistenti: Emanuele Prenna di Molfetta e Michele Grossi di Frosinone).
NOTE – Pomeriggio nuvoloso, terreno di gioco appesantito dalla pioggia. Spettatori 4.100 di cui 1822 abbonati (circa 250 quelli presenti nel settore ospiti) per un incasso non comunicato. Ammoniti Ferraro e Fiore per il Catanzaro. Foggia, Ricci, Capua e Luciani per la Salernitana. Espulsi Foggia (S) al 41’ per condotta scorretta a gioco fermo, Rigione (C) al 60’ per gioco violento e Rizzi (S) al 92’ per gioco violento. Angoli /-/. Recuperi p.t. 0' e s.t. 4'.
| Ascoli |
Pontedera |
2-0 |
| Barletta |
Viareggio |
0-2 |
| Catanzaro |
Salernitana |
2-2 |
| Frosinone |
Gubbio |
2-0 |
| L'Aquila |
Benevento |
2-2 |
| Lecce |
Prato |
2-0 |
| Paganese |
Perugia |
1-4 |
| Pisa |
Grosseto |
0-0 |
| RIPOSA: |
Nocerina |
| Frosinone |
23 |
| Pisa |
22 |
| L'Aquila |
21 |
| Pontedera |
21 |
| Catanzaro |
20 |
| Perugia |
19 |
| Prato |
18 |
| Salernitana |
16 |
| Lecce |
15 |
| Benevento |
15 |
| Grosseto |
13 |
| Gubbio |
11 |
| Ascoli |
10 |
| Viareggio |
10 |
| Barletta |
7 |
| Paganese |
6 |
| Nocerina |
1 |
PENALIZZAZIONI:
Ascoli -3;
Nocerina -2.
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