De Vincenti: ecco il "piano Sulcis"

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ROMA, 13 NOVEMBRE 2012 – Ieri sera, dagli studi della trasmissione televisiva “In Onda&r...

ROMA, 13 NOVEMBRE 2012 – Ieri sera, dagli studi della trasmissione televisiva “In Onda” (la7), il sottosegretario al Mise, Claudio De Vincenti, ha illustrato il “piano Sulcis”. Intanto mancano 24 ore al suo arrivo nel territorio, insieme ai ministri Passera e Barca.

Il progetto si presenta non solo come la soluzione alla crisi industriale del territorio, ma anche a quelle infrastrutturale ed ambientale, quest'ultima dovuta a decenni di sfruttamento da parte dei vari impianti. Quanto all'entità materiale dello stesso, De Vincenti ha illustrato «uno stanziamento di fondi importante quasi 350 milioni di euro per il Sulcis» i quali proverrebbero «130 milioni di euro dal governo, e i restanti dalla Regione Sardegna».

Ma c'è stato anche il tempo di rispondere implicitamente allo scetticismo espresso dai segretari regionali sardi dei sindacati ed Rsu e dai 57 parlamentari capeggiati da Mauro Pili che hanno presentato l'interpellanza urgente di giovedì.

Rguardo alla visita ministeriale prevista per domani, i primi hanno criticato la mancanza di un tavolo specifico per la vertenza Alcoa, gli ultimi soprattutto il mancato accordo con l'Enel atto a risolvere il “nodo energetico” e molti punti del "piano Sulcis", specie dal punto di vista degli stanziamenti effettivi.

A loro ha opposto che si andrà «nel Sulcis per dare un segnale dell'impegno straordinario. Spiegheremo come questi fondi saranno utilizzati e per quali investimenti in modo molto operativo».  «Stiamo lavorando con Regione Province e Comuni per costruire un 'piano Sulcis' che apra prospettive ulteriori, non solo per salvaguardare le produzioni tradizionali, ma anche aprire altre possibilità: infrastrutture e nuove filiere produttive da attivare».

(in foto: Claudio De Vincenti, fonte: Adnkronos).

Marco Secci

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