SPONGANO (LE) - Stamattina gli agenti della polizia giudiziaria hanno arrestato le sorelle Rita e Maria Barbieri, rispettivamente 50 e 58 anni. L’accusa è quella di truffa aggravata e continuata ai danni dell’Inps.
Rita Barbieri lavora come dirigente presso l’anagrafe del comune, Maria invece fa l’impiegata. Secondo l’accusa, le due donne dal 2005 avrebbero accumulato circa 407 mila euro provenienti dalle pensioni di persone decedute. [MORE]
Pare che la dirigente dell’anagrafe sia riuscita ad entrare nel sito dell’Inps e a presentare le domande per le pensioni. Sua sorella, invece, le avrebbe dato una mano a reperire i nomi delle due persone decedute.
L’inchiesta, coordinata dal procuratore capo Cataldo Motta, sarebbe partita in seguito ad una segnalazione fatta giungere in Procura da parte della stessa Inps. Gli agenti hanno sequestrato vari documenti che sono stati trovati nell’ufficio anagrafe e nella casa delle due sorelle, attualmente rinchiuse nella sezione femminile del carcere di Borgo San Nicola (Lecce). Le due ordinanze di custodia cautelare sono state firmate dal gip Ercole Aprile.
Fonte foto: ttp://www.corrieresalentino.it/cronaca/25329-riscuotono-pensioni-di-defunti-2-sorelle-arrestate-a-spongano.html
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