Euro 2016, l'Italia in cerca di conferme contro l'Irlanda. Svezia - Belgio per il secondo posto

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LILLA - Giornata importante per l’Europeo di Francia 2016, che arriva al suo giro di boa. Con ...

LILLA - Giornata importante per l’Europeo di Francia 2016, che arriva al suo giro di boa. Con le quattro partite di oggi infatti si concludono i gironi eliminatori prima della fase ad eliminazione diretta che inizierà lunedì. Tutti i match in programma sono importanti ai fini della classifica e quindi c’è grande attesa per vedere quali saranno le altre quattro squadre, a parte l’Italia già qualificata, che andranno a comporre il tabellone degli ottavi di finale. 

Girone E: Italia-Irlanda (ore 21). L’Italia scende in campo alle 21 per la sfida di Lille contro l’Irlanda. Antonio Conte ha già annunciato un ampio turnover per dare spazio a chi ha giocato meno e far rifiatare qualcuno in vista dell’impegno durissimo con la Spagna. I campioni in carica ieri sera sono usciti sconfitti dalla sfida con la Croazia, perdendo la vetta del girone ed entrando nella parte più dura del tabellone con Italia, Germania, Francia e Inghilterra. Il ct italiano potrebbe cambiarne almeno sette rispetto alla formazione che ha battuto la Svezia. L’unico intoccabile, nonostante la diffida, sembra essere Bonucci, che sarà affiancato da Ogbonna e uno tra Darmian e Barzagli. In attacco spazio alla coppia Immobile – Zaza mentre a centrocampo Thiago Motta rileverà De Rossi e De Sciglio agirà a destra al posto di Candreva. «L’Italia è una e una sola. Non voglio sentire parlare di titolari e riserve», ha dichiarato Conte alla vigilia. L’Irlanda deve assolutamente ottenere i tre punti per inseguire il terzo posto che potrebbe consentirgli l’accesso agli ottavi tra le migliori terze.

Italia (3-5-2) – Sirigu, Darmian, Bonucci, Ogbonna, De Siglio, Florenzi, Thiago Motta, Sturaro, Bernardeschi, Immobile, Zaza; All. Conte

Irlanda (4-3-1-2) – Randolph, Coleman, O’Shea, Clark, Brady, McCarthy, Hendrick, Whelan, Hoolahan, Walters, Long; All. O'Neil

Girone F: Portogallo-Ungheria (ore 18). Cristiano Ronaldo prova a trascinare la sua nazionale agli ottavi dopo il rigore sbagliato nel match contro l’Austria. Il fuoriclasse del Real Madrid sente il peso di una nazione intera, che si affida a lui vista la poca qualità in rosa. I lusitani possono ancora sperare nel primo posto nel Girone F, ma devono battere l’Ungheria e sperare che l’Islanda non faccia lo stesso con l’Austria. In quel caso la squadra di Fernando Santos deve sperare in una differenza reti migliore. Dall’altra parte, i magiari possono accontentarsi del pareggio ma anche con una sconfitta sono praticamente sicuri di passare tra le migliori terze in virtù dei 4 punti rimediati nelle prime due partite.

Ungheria (4-3-3): Kiraly, Lang, Guzmics, Juhasz, Kadar, Kleinheisler, Gera, Nagy, Dzsudzsák, Szalai, Stieber; All. Storck

Portogallo (4-3-3): Rui Patricio, Vieirinha, Pepe, R. Carvalho, R. Guerreiro, Danilo, Moutinho, W. Carvalho, Joao Mario, Ronaldo, Nani; All. Santos

Girone F: Islanda-Austria (ore 18). Dopo la storica qualificazione alla fase a gironi di un Europeo, l’Islanda prova a fare l’impresa qualificandosi agli ottavi di finale. Nel caso arrivassero i tre punti i ragazzi di Lagerbäckt potrebbero addirittura puntare al primo posto. Anche l’Austria cerca la vittoria per salire a quattro punti in classifica. La nazionale del ct Koller potrebbe piazzarsi al secondo posto in caso di vittoria ma a patto che il Portogallo non faccia lo stesso contro l’Ungheria. La stella austriaca del Bayern Monaco, David Alaba, prova a guidare i suoi compagni verso un risultato che alla vigilia dell’Europeo sembrava abbastanza scontato. L’ultimo precedente tra queste due nazionali risale l 2014 ed è finito in pareggio con il risultato di 1-1.

Islanda (4-4-2): Halldorsson, Saevarsson, R.Sigurdsson, Arnason, Skulason, Gudmundsson, Gunnarson, G.Sigurdsson, B.Bjarnason, Sigthorsson, Bodvarsson; All. Lagerbäck

Austria (4-2-3-1): Almer, Klein, Dragovic, Hinteregger, Fuchs, Baumgartlinger, Alaba; Harnik, Januzovic, Arnautovic, Janko; All. Koller

Girone E: Svezia – Belgio (ore 21). Hazard contro Ibrahimovic. La sfida tra Svezia e Belgio potrebbe essere riassunta nel duello tra i due uomini di maggior classe che scenderanno in campo. Il campione svedese ha annunciato l’addio alla sua nazionale al termine di questo Europeo quindi dovrà fare in modo che questa non sia la sua ultima partita da capitano della Svezia. Il belgio ha due risultati su tre per accedere agli ottavi ma sa che non deve sottovalutare la forza fisica della nazionale di Hamren, che a sua volta cerca i tre punti per provare il sorpasso in classifica. Tanta attesa dunque per quello che è a tutti gli effetti un sedicesimo di finale, visto che chi perde va a csa.

Svezia (4-4-2): Isaksson, Olsson, Granqvist, Johansson, Lindelof, Forsberg, Kallstrom, Ekdal, Larsson, Ibrahimovic, Guidetti; All. Hamren

Belgio (4-2-3-1): Courtois, Meunier, Verthongen, Alderweireld, Vermaelen, Dembele, Witsel, Hazard, De Bruyne, Carrasco, Lukaku; All. Wilmots

 

 

Giuseppe Sanzi

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