Festival d’Autunno: a Borgia la Prima Nazionale di “Bacharach in Love”
Festival d’Autunno: a Borgia la Prima Nazionale di “Bacharach in Love”, tributo al grande compositore americano
Cosa accomuna la bicicletta di Paul Newman in Butch Cassidy, il pranzo di Julia Roberts ne Il matrimonio del mio migliore amico, l’inseguimento di Austin Powers o l’atmosfera di Casino Royale? Le musiche. Firmate da una leggenda della composizione contemporanea. Venerdì 18 settembre, alle ore 19, a Palazzo Mazza di Borgia, l’amore nelle sue molte forme è protagonista con Bacharach in Love, evento che chiude l’anteprima estiva della XXIII Edizione del Festival d’Autunno, diretto e ideato da Antonietta Santacroce.
Dopo l’omaggio a Marilyn Monroe, arriva una nuova Prima Nazionale dedicata a un autore che ha rivoluzionato la musica da film con il suo stile pop-orchestrale sofisticato, un linguaggio capace di trasformare la canzone d’autore in emozione pura. A reinterpretare i suoi brani più celebri è il trio d’eccezione composto da Renato Geremicca (voce), Massimo Ghetti (flauto) e Luca Bonucci (pianoforte): tre personalità artistiche complementari, unite da una cifra distintiva che rende il progetto unico nel panorama cameristico italiano.
Bacharach: un autore immortale
Le musiche per il cinema del leggendario compositore statunitense, che hanno costituito la colonna sonora della vita di tutti noi, tanto sono famose e uniche, saranno le protagoniste del recital. Ascolteremo le riletture di brani come Raindrops Keep Fallin' on My Head e Arthur's Theme (Best That You Can Do) che, insieme alla colonna sonora di Butch Cassidy and the Sundance Kid, tra il 1970 e il 1982 fruttarono a Bacharach tre Premi Oscar.
«Come tutti i grandi artisti, il compositore ha vissuto diverse stagioni» racconta Geremicca «e lo si identifica con le colonne sonore, ma non dobbiamo dimenticare i lavori più recenti e più intimistici con Elvis Costello. Ciò che è certo è che, in ogni brano, si ritrova la sua matrice stilistica. L’amore troverà spazio sia nell’aspetto guascone di Alfie che in quello riflessivo di God Give Me Strength, che rappresentano due modi molto diversi di vivere questo sentimento. Le canzoni di Bacharach si prestano ad essere reinterpretate sia da uomini che da donne perché sono come uno specchio a doppio fondo: si specchiano nel performer che la fa sua ma ha sempre, dall’altra parte, il compositore che lo guida perché capace, nelle partiture, di avere variazioni molto grandi».
Geremicca, Ghetti e Bonucci: un trio d’altissimo livello
Al centro della scena ci sarà un trio dalle grandi doti tecniche e stilistiche, che saprà farsi apprezzare dal pubblico del Festival d’Autunno. La voce di Renato Geremicca porta con sé l’esperienza maturata tra teatro, canzone d’autore e progetti crossover: la sua duttilità fornisce un approccio fortemente interpretativo che unisce racconto e presenza scenica. Massimo Ghetti, flautista dell’Orchestra La Corelli e docente di lunga esperienza, esprime un senso di profondità alle note delle melodie di Bacharach con ineguagliabile eleganza e precisione, unendo immagini e suoni. Luca Bonucci, al pianoforte, completa il trio: la sua solida formazione classica, unita a una grande conoscenza dell’armonia e a un naturale eclettismo musicale, gli consente di spaziare con disinvoltura tra generi diversi, andando a contribuire in maniera decisiva alla costruzione del tessuto sonoro.
«Una formazione così insolita richiede l’ascolto attento da parte del pubblico, mancando la sezione ritmica e non avendo i fiati al completo. Il nostro approccio ricorderà ciò che si conosce all’orecchio, ma non lo farà sembrare vicino. La struttura musicale essenziale ci porta in quella direzione: siamo tre voci soliste che si incontrano per creare un racconto sensato partendo dalla composizione alla sua radice, andando a studiarla nel modo più neutro possibile». L’esperienza di Bacharach in Love verrà impreziosita da una selezione di immagini poetiche che amplificano la dimensione evocativa del concerto, per riscoprire in modo profondo e suggestivo la produzione di uno dei musicisti più influenti del ‘900.
I biglietti del Festival
I biglietti per l’intero palinsesto del Festival d’Autunno sono in vendita nella segreteria del Festival a Catanzaro, di fronte il Politeama e nelle rivendite fisiche di Ticketone, oppure online su www.festivaldautunno.com o su www.Ticketone.it nella pagina dedicata al Festival d’Autunno.
Il programma propone appuntamenti di altissimo valore culturale e in esclusiva per la Calabria, con nomi come Massimo Ranieri, Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla, Gonzalo Rubalcaba, Biagio Izzo, Dee Dee Bridgewater, Malika Ayane, a conferma di una stagione che intreccia linguaggi diversi e porta sul palco artisti capaci di raccontare la scena contemporanea nelle sue forme più autentiche.
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