Furto di energia elettrica a Reggio Emilia: denunciate tre persone della stessa famiglia
A Reggio Emilia, i carabinieri della Stazione di Montecchio Emilia hanno denunciato in stato di libertà tre persone conviventi per concorso in furto aggravato di energia elettrica. Si tratta di una donna di 56 anni, di suo marito di 45 anni e del suocero di 83 anni. I militari hanno posto sotto sequestro i contatori manomessi.
Le indagini e i controlli
L'operazione è scaturita da un controllo ispettivo effettuato il 29 settembre scorso da tecnici specializzati della società di fornitura elettrica, che avevano rilevato anomalie nei consumi e morosità pregresse a carico dell'utenza. Durante le verifiche, eseguite con il supporto di personale tecnico qualificato, è emerso che i tre componenti della stessa famiglia avevano manomesso i contatori della corrente elettrica a servizio dei rispettivi domicili.
Il modus operandi
In particolare, mediante bypass ed erogazione fraudolenta diretti ai contatori situati nel vano cantina, i tre riuscivano a prelevare indebitamente energia elettrica direttamente dalla rete pubblica, destinandola ai propri appartamenti e evitando così di sostenere i costi di fatturazione. Il danno patrimoniale arrecato all'azienda erogatrice è in corso di esatta quantificazione.
Conseguenze legali
Per questi motivi, i carabinieri hanno denunciato i tre conviventi con l'accusa di concorso in furto aggravato di energia elettrica. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità.
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