Girlfriend in a Coma, il film censurato sul declino italiano
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Girlfriend in a Coma, il film censurato sul declino italiano

venerdì 15 febbraio, 2013

L’AQUILA, 15 FEBBRAIO 2012 - GirlFriend in Coma (trad. La Fidanzata in Coma) è un film documentario creato da Bill Emmott, ex direttore del “The Economist”, e da Annalisa Piras, giornalista italiana trasferita in Inghilterra. Il film narra la storia del declino economico e politico italiano, della crisi d’identità, della corruzione del Paese, con un particolare interesse verso il periodo del, così detto, "berlusconismo".

La prima del film, trasmessa a Londra nel 2012, ha avuto un discreto successo, mentre in Italia ha scatenato un vero e proprio polverone. Infatti la sua uscita, prevista per il 13 febbraio al MAXXI di Roma, è stata bloccata dalla presidente Giovanna Melandri e rinviata al dopo elezioni politiche; a Bill Emmott questa mossa non è piaciuta e a gridato alla censura. [MORE]

In suo aiuto sono giunti "Sky Cinema Cult", che questa sera trasmetterà il film, e il "Gruppo L’Espresso" - per il quale lavora come corrispondete Annalisa Piras -  che ha organizzato le prime due anteprime italiane. La prima è stata al teatro Sistina e la seconda, ottenuta in sinergia con “Il Centro”, al Movieplax de L’Aquila. Riguardo a quest’ultima città, il regista, in un intervista di Fabio Iuliano, ha affermato: ‹‹ L’Aquila è il simbolo della debolezza delle istituzioni governative in Italia. Questo rende interessante il fatto di venire a presentare il mio film››.
Il film è stato un successo. Una sala gremita di persone, alcune attirate dalla censura, altre dal desiderio di capirla e, altre ancora, mosse dalla voglia di ascoltare il messaggio che Bill Emmott ha voluto lanciare proprio ai cittadini de L’Aquila.

Il film è ricco d’interviste ai personaggi di spicco dell’ Italia di oggi: da Nanni Moretti a Roberto Saviano, dalla Bonino a Marchionne, per un totale di 50 punti di vista diversi. Bill Emmott avrebbe voluto includere anche Silvio Berlusconi, uno dei centri nevralgici del film, ma nonostante la disponibilità accordata, il candidato premier non si è mai offerto per un'intervista.

Insomma, un film dall’Inghilterra per l’Italia, nato con la volontà di far aprire gli occhi e di far vedere qual è la realtà del Paese, secondo due punti di vista: il primo esterno di un economista e l’altro interno di una giornalista italiana che vive e lavora fuori dal “Bel Paese”.

Erica Benedettelli

[Immagine del regista e attore del film; fonte dagospia.com]


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