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La Grecia sceglie Tsipras. Il leader di sinistra verso la maggioranza assoluta

Lombardia

ATENE, 25 GENNAIO 2015 - La Grecia ha scelto Syriza, il partito di sinistra radicale guidato dal leader Alexis Tsipras. Una vittoria in parte annunciata ma che alle chiusura delle urne (19 locali, 18 in Italia), assume dimensioni e prospettive più che importanti.

Dai primi exit poll, infatti, le percentuali riportate dicono che la vittoria di Tsipras si aggira tra il 35,5 ed il 39,5% dei voti. Se così fosse, il leader di sinistra otterrebbe la maggioranza assoluta che è pari a 151 seggi su 300. Al momento le percentuali sopra riportate equivarrebbero tra i 146 e i 158 seggi.

Insomma, la Grecia sembra svoltare chiaramente a sinistra, ma soprattutto decide di muovere contro le misure di austerità dettate dalla cosiddetta Troika, ovvero Ue, Bce e Fmi. Nel programma politico presentato da Tsipras, infatti, vi è sì il riconoscimento degli obiettivi fiscali fissati dai trattati europei, ma non il rispetto delle condizioni. Il leader di Syriza propone il taglio del debito rispetto all’Ue, l’aumento delle pensioni e degli stipendi, il taglio delle tasse.

Tutte intenzioni e propositi che Tsipras ha voluto ribadire anche oggi, quando recatosi al seggio di Kipseli, quartiere popolare e multietnico di Atene dove vive, ha afferamto: «Oggi si fa la storia, riconquistiamo la democrazia - per poi aggiungere - Il futuro non è l'austerità».[MORE]

Continuando a seguire i dati dei primi exit poll al secondo posto Nuova Democrazia del premier uscente Antonis Samaras con il 23%-27% dei voti. Testa a testa per il terzo posto tra To Potami, formazione di centro sinistra, e i neonazisti di Alba Dorata.

(Immagine da lindro.it)

Giovanni Maria Elia