SALERNO, 1 GIUGNO 2013 - Altra batosta per il trasporto pubblico salernitano. Tommaso Nigro, commissario giudiziale del Cstp, in un rapporto consegnato ai giudici del tribunale fallimentare di Salerno lo scorso 28 maggio ha evidenziato tutti gli elementi che rendono inapplicabile il piano di rientro presentato dall'azienda.
Si legge nel dossier:«Non va sottaciuta la evidenziata necessità di dotare la società di un capitale sociale almeno pari a 5 milioni di euro, ritenendo comunque insufficiente un aumento posto al limite di un milione e 250mila euro»[MORE]
Il piano originale - presentato dall'azienda precedentemente - per il commissario giudiziale del Cstp non ha fattibilità. Il suo compito sarà quello di verificare se ci sono gli estremi per avviare il Cstp al fallimento anticipato.
I cinque punti che hanno spinto Tommaso Nigro alla valutazione dell'inagibilità del piano sono: "analisi del costo del lavoro, incidenza sui ricavi dei contratti di servizio, riduzione dei ricavi da traffico per via della scarsa manutenzione dei mezzi, trattamento dei creditori anteriori al deposito del ricorso e la procedura di ricostituzione del capitale sociale".
Fonte:Il Mattino.it
Nicola Capolupo
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.