Catanzaro Jazz Fest e Oktoberpark chiudono al Parco della Biodiversità tra arte e musica
Oktoberpark e Catanzaro Jazz Fest chiudono al Parco della Biodiversità. Dalla musica all’arte, dalla natura all’enogastronomia, Catanzaro chiude il suo Jazz Fest con una giornata dedicata alla scoperta e alla valorizzazione della propria identità culturale.
Si chiude domenica 4 ottobre al Parco della Biodiversità Mediterranea la XXVI edizione del Catanzaro Jazz Fest, che quest’anno ha attraversato la città con un programma capace di intrecciare musica, cultura, socialità e valorizzazione del territorio.
La giornata conclusiva coincide con la chiusura dell’Oktoberpark, il villaggio allestito al Parco della Biodiversità che ha accompagnato gli ultimi 4 giorni del festival con musica, intrattenimento, convivialità ed enogastronomia. Un finale che conferma la vocazione del Catanzaro Jazz Fest a costruire occasioni di incontro capaci di andare oltre il tradizionale appuntamento concertistico, mettendo in relazione luoghi, persone e linguaggi differenti.
Dopo le serate dedicate alla musica live, con i concerti che hanno visto protagonisti artisti e formazioni della scena jazz e delle sue contaminazioni, l’ultimo giorno del festival propone un momento dedicato alla scoperta del patrimonio artistico, storico e naturalistico della città.
Domenica 4 ottobre | Le Vie dell’Arte
A chiudere idealmente il percorso della XXVI edizione sarà l’itinerario “Le Vie dell’Arte”, a cura di Angela Rubino con la partecipazione di Vincenzo Costantino, già Assessore al Turismo del Comune di Catanzaro e fondatore del MUDIAC (Museo Diffuso di Arte Contemporanea), con una visita al Parco della Biodiversità Mediterranea, al MARCA Open e al MUSMI – Museo Storico Militare “Brigata Catanzaro”.
Un percorso alla scoperta di uno dei luoghi più significativi della città, dove natura, arte e memoria storica convivono all’interno di un unico straordinario contesto.
Il Parco della Biodiversità Mediterranea, rappresenta infatti un prezioso contenitore di testimonianze storiche, opere d’arte e patrimonio naturalistico, oltre che un’importante risorsa culturale e turistica per Catanzaro. A rendere ancora più originale questo spazio è la presenza delle opere del Parco Internazionale della Scultura, realizzate da artisti di fama internazionale e inserite nel paesaggio secondo un dialogo continuo tra arte contemporanea e ambiente.
Il Parco, concesso dall’amministrazione provinciale di Catanzaro e dedicato al suo fondatore, Michele Traversa, è il risultato di un significativo processo di rigenerazione urbana che ha trasformato una parte della zona nord della città in un luogo di cultura, incontro e valorizzazione del territorio, diventato negli anni uno dei simboli della Catanzaro contemporanea.
L’itinerario “Le Vie dell’Arte” rappresenta così il naturale approdo di un festival che ha scelto di raccontare Catanzaro non soltanto attraverso la musica, ma anche attraverso i suoi luoghi, la sua storia e il suo patrimonio.
Con la giornata al Parco della Biodiversità si conclude quindi un’edizione particolarmente riuscita dell’Oktoberpark e del Catanzaro Jazz Fest che ha portato il jazz in diversi spazi della città, creando connessioni tra grandi interpreti, nuove produzioni, giovani musicisti, pubblico e territorio.
La chiusura in musica con Nicola Conte e Sera Kalo
A completare la giornata e accompagnare verso il finale la XXVI edizione del festival sarà la musica di Nicola Conte, protagonista all’Oktoberpark con il progetto Umoja, insieme alla cantante Sera Kalo.
Con il progetto Umoja, Nicola Conte porta sul palco la sua personale ricerca musicale, da sempre caratterizzata dall’incontro tra jazz, soul, ritmi afro e suggestioni della musica internazionale, in un dialogo aperto tra tradizione e contemporaneità. La voce di Sera Kalo aggiunge al progetto una dimensione espressiva intensa e originale, completando un live pensato per accompagnare il pubblico verso la conclusione del festival.
Il Parco della Biodiversità Mediterranea si conferma così uno dei luoghi centrali di questa edizione: uno spazio naturale trasformato per alcuni giorni in un vero punto d’incontro tra musica, pubblico, territorio e socialità, nel segno di un festival che continua a esplorare il jazz nelle sue molteplici forme e possibilità.
L’Oktoberpark a Catanzaro suona jazz. E lo fa fino all’ultimo giorno.
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