Si chiuderà sabato 3 ottobre il progetto di rafforzamento dell'assistenza sanitaria nelle aree interne del comprensorio del Reventino-Savuto, che ha visto come fulcro centrale, la telemedicina e un ampio programma di formazione rivolto agli operatori del settore.
L'iniziativa ha interessato i quattordici Comuni dell'area SNAI – Strategia Nazionale per le Aree Interne – (Comune capofila Carlopoli): Bianchi, Carpanzano, Cicala, Colosimi, Conflenti, Decollatura, Motta Santa Lucia, Panettieri, Parenti, Pedivigliano e Scigliano.
Il progetto, promosso dal Ministero per la Coesione e il Sud, ha avuto il suo motore organizzativo nell'Istituto di Formazione Terina di Soveria Mannelli, ormai diventato un autentico punto di riferimento per la formazione sanitaria in Calabria.
L'Agenzia Terina, infatti, si è distinta per l'organizzazione dei corsi di Operatore Socio Sanitario (OSS) e di specializzazione OSSS, percorsi formativi che registrano risultati particolarmente significativi: la quasi totalità degli allievi trova occupazione già durante il periodo di formazione, confermando l'elevata qualità didattica e la stretta connessione con il mondo del lavoro e con il sistema sanitario regionale.
Teleassistenza e implementazione delle competenze di operatori sanitari e del volontariato territoriale, sono stati i principali obiettivi del corso organizzato in collaborazione con DIGTCAL S.r.l., in convenzione con l'Università Magna Graecia di Catanzaro, aziende leader nel settore della telemedicina e numerosi professionisti di livello nazionale.
Il progetto denominato: "La telemedicina nella vita reale al servizio dei cittadini", ha formato oltre 160 operatori appartenenti alle associazioni del territorio impegnate nell'ambito sanitario e del pronto intervento, con l'obiettivo di creare una rete integrata, competente e capace di rispondere con efficacia alle esigenze della popolazione, soprattutto nelle aree più periferiche.
Il corso si è rivolto a medici, medici specialisti, infermieri, infermieri pediatrici e farmacisti, integrando l'innovazione tecnologica con l'assistenza tradizionale, fornendo competenze teoriche e pratiche sull'utilizzo della telemedicina e approfondendone aspetti normativi, organizzativi, applicativi e deontologici. Aspetti indispensabili, questi, soprattutto in funzione dell’aumento dell'età media della popolazione della crescita di patologie croniche che impongono un modello assistenziale multidisciplinare e multiprofessionale, capace di mettere in rete professionisti, strutture territoriali e ospedaliere attraverso strumenti digitali sicuri ed efficaci.
Responsabili scientifici del corso sono stati il Dott. Maurizio Cipolla, il Dott. Antonino Attinà e il Dott. Giuseppe Di Giuseppe, la prof.ssa Concetta Irace e il dott. Rosario Iannacchero, professionisti con una lunga esperienza nella ricerca scientifica, nella pratica clinica e nella formazione, autori di pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali e relatori in importanti congressi nazionali e internazionali.
Il corso si è svolto all’interno dei locali della Biblioteca comunale di Carlopoli.
Ricordiamo, infine, ai professionisti che volessero partecipare all’ultimo appuntamento di sabato 3 ottobre, che possono ancora farlo inviando un messaggio WhatsApp alla segreteria didattica dell’Istituto Terina al numero 331 891 9080.
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.