"Toghe Rosso Sangue": iniziativa della provincia di Torino riservata agli studenti

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TORINO, 27 APRILE 2013 - Oltre 1500 studenti delle scuole superiori torinesi hanno assistito allo sp...

TORINO, 27 APRILE 2013 - Oltre 1500 studenti delle scuole superiori torinesi hanno assistito allo spettacolo teatrale “Toghe Rosso Sangue" di Giacomo Carbone per la regia di Francesco Marino, messo in scena dalla compagnia Les Enfants Terribles tratto dal libro omonimo di Paride Leporace e ospitato presso il Piccolo Regio di Torino.

L’iniziativa è stata proposta ai giovani come occasione di riflessione sul senso e sul valore della Legalità, sull’importanza della difesa della Giustizia e dei Principi democratici, nella consapevolezza che la memoria di quanto accaduto anche nel nostro territorio e la testimonianza di figure illustri, impegnate in prima persona, molto abbiano da comunicare alle nuove generazioni e possano svolgere un’importante azione educativa.

Spettacolo avvincente, dedicato alla storia umana e professionale dei magistrati uccisi dai terrorismi di destra, di sinistra e mafioso, “una rappresentazione importante – ha detto il procuratore capo della Repubblica di Torino, Giancarlo Caselli presente all’evento – che svolge la funzione di svelare una verità che nel nostro Paese c’è la tendenza a dimenticare”.

Le vicende dei giudici, impegnati in prima persona a combattere la violenza contro lo Stato, sono state narrate in modo doloroso mettendo in luce la complessità del periodo storico e la tragicità dei fatti che hanno coinvolto persone innocenti, “grandi servitori che lo Stato non ha tutelato – ha commentato il presidente della Provincia Antonio Saitta, intervenuto per il saluto ai ragazzi delle scuole -. Questo spettacolo vi aiuta a capire e a ricordare la storia e vi impegna a fare in modo che quanto è avvenuto non si ripeta più; è un momento di formazione che lascerà un segno e vi aiuterà a guardare al futuro”.

Domande autentiche, poste dagli studenti ai magistrati e ai parenti delle vittime. Non preparate. Non scritte. Vere. “Ma questi servizi deviati?” “ La politica non e credibile” e ancora “Sulle ultime vicende magistratura e politica”.

Dopo ogni replica dello spettacolo è seguito un incontro dibattito moderato da Paride Leporace a cui hanno partecipato, oltre al procuratore Caselli, le figlie del procuratore Bruno Caccia, Cristina e Paola Caccia, il presidente della Giunta distrettuale dell'Associazione Nazionale Magistrati, dott. Gian Carlo Girolami, il giudice Luca Leandro Ferrero del Tribunale di Torino.

Momento di grande emozione, il 24 mattina, giornata in cui Cristina Caccia ha raccontato gli ultimi momenti del padre. La sera in cui la n'drangheta gli ha sparato mentre portava il cane a spasso.
L’iniziativa è stata promossa dalla Provincia di Torino attraverso il Ce.Se.Di. (Centro Servizi Didattici).

La sera del 23 aprile doppia replica per la città di Torino. Teatro pieno, molti magistrati e personalità dello stato. Fra gli ospiti sempre le figlie del giudice Caccia, Paola e Cristina, che hanno accompagnato la compagnia Les Enfants Terribles in queste tre giornate dedicate ai temi della legalità, Marcello Maddalena Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Torino, Lorenzo Adinolfi, venuto per l’occasione da Roma, figlio del giudice Paolo Adinolfi, scomparso nel nulla nel 1994, sul cui caso la compagnia si batte per un riconoscimento pubblico come vittima da parte di Anm e Istituzioni.  

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