Cerca

Arrestati due latitanti a Verona grazie al sistema Alloggiati Web

Redazione
Condividi:
Arrestati due latitanti a Verona grazie al sistema Alloggiati Web
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Nella notte tra venerdì e sabato, la Polizia di Stato di Verona ha tratto in arresto due cittadini stranieri destinatari di provvedimenti di cattura emessi da autorità giudiziarie estere. Le operazioni sono state condotte dagli agenti delle Volanti, che hanno agito sulla base di segnalazioni provenienti dal sistema Alloggiati Web e da controlli mirati.

Il primo arresto: un bosniaco ricercato per furto aggravato

Il primo intervento ha riguardato un uomo di 64 anni, di nazionalità bosniaca, colpito da un Mandato di Arresto Internazionale emesso nel giugno 2024 dalle autorità della Bosnia ed Erzegovina per il reato di furto aggravato. L’individuo è stato individuato grazie a un alert del sistema Alloggiati Web, che segnalava la presenza di un cittadino sloveno presso una struttura ricettiva cittadina.

Giunti sul posto per i controlli, gli agenti hanno chiesto all’ospite un documento di identità. L’uomo ha esibito un passaporto sloveno che ha insospettito gli operatori: il confronto tra la fotografia sul documento e l’aspetto del soggetto ha evidenziato incongruenze. Accompagnato in Questura per ulteriori verifiche, è stato possibile risalire alla sua vera identità, facendo emergere numerosi precedenti di polizia e altri provvedimenti di cattura pendenti in Italia. In particolare, sotto le sue reali generalità è emerso il Mandato di Arresto Internazionale spiccato dalla Bosnia per furto aggravato. La successiva verifica tramite i canali di Cooperazione Internazionale di Polizia ha confermato la validità e l’attualità del provvedimento. Pertanto, l’uomo è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Verona-Montorio, a disposizione del Presidente della Corte d’Appello di Venezia.

Secondo arresto: un armeno ricercato per truffa e reati contro la fede pubblica

Nel corso della stessa notte, gli agenti delle Volanti hanno arrestato un cittadino armeno di 45 anni, destinatario di un Mandato di Arresto Europeo inserito nel Sistema d’Informazione Schengen dalle autorità austriache per reati contro la pubblica fede e truffa. L’uomo è stato rintracciato presso un albergo della città e accompagnato in Questura per gli accertamenti identificativi. Le verifiche attraverso le banche dati e i canali di cooperazione internazionale hanno confermato la validità del mandato. Al termine delle formalità, il quarantacinquenne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Verona-Montorio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Si precisa che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale di ciascuno sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.


Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti ai nostri canali Telegram e WhatsApp per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Contenuto partner

Il metodo, verificato giorno per giorno

Negli ultimi 30 giorni i modelli statistici di Method Tipster sono stati confermati 12 volte su 20. Oggi sono analizzate 1 partite su 1 competizioni.

Vedi come funziona il metodo →