Colpo alla 'ndrangheta di Melicucco: 12 arresti e sequestro di una cava
Un duro colpo inferto alla 'ndrangheta di Melicucco, in provincia di Reggio Calabria. I militari del Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Reggio Calabria nei confronti di 12 persone, ritenute a vario titolo responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione aggravata, violenza privata aggravata, detenzione illegale di armi e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel dettaglio, 7 indagati sono stati destinati al carcere, mentre 5 sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. Contestualmente, è stato eseguito un sequestro preventivo che ha colpito un'impresa individuale finalizzata alla gestione di una cava di inerti e un terreno.
Le indagini e il contesto
L'operazione, denominata LPN, è scaturita da indagini avviate nel maggio 2022 dal Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro, che hanno tratto spunto anche dalle risultanze dei procedimenti 'Crimine' e 'Ndrangheta Stragista'. Gli investigatori sono riusciti a ricostruire le dinamiche associative della locale di 'ndrangheta di Melicucco, tracciandone la genesi risalente a circa un secolo fa e delineandone l'evoluzione e l'avvicendamento dei vertici fino all'attuale assetto. Un quadro che ha permesso di fare luce su un sodalizio radicato e capace di intimidire il territorio.
Estorsioni e violenze
Nel corso degli accertamenti sono stati ricostruiti diversi episodi estorsivi e di violenza privata aggravata, diretti anche contro amministratori locali. Questi episodi dimostrano l'elevata capacità intimidatoria del gruppo e il suo capillare controllo criminale del territorio. Gli investigatori hanno inoltre raccolto elementi che attestano la concreta disponibilità di armi in capo agli appartenenti all'associazione mafiosa.
Il settore degli stupefacenti
Per quanto riguarda gli stupefacenti, le indagini hanno evidenziato che, pur non costituendo il core business della locale di Melicucco, gli affiliati vi ricorrevano all'occorrenza. Alcune trattative già avviate non sono giunte a compimento.
Lo stato del procedimento
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, nel rispetto delle garanzie di legge, gli indagati devono essere ritenuti non colpevoli fino a un'eventuale sentenza definitiva.
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