ROMA, 5 MARZO- Il tema Tav resta al centro della discussione politica, questa mattina si è svolto un vertice tra Conte, Salvini, Di Maio e Toninelli.
Il Premier dichiara: “Per quanto riguarda la Tav siamo in dirittura d’arrivo. Oggi c’è stata la prima riunione politica, abbiamo iniziato l’analisi costi-benefici. Domani sera riunione con i tecnici a oltranza. Credo una scelta entro venerdì”.
Ribadisce Conte, dopo le discussioni tra Lega e Movimento5 stelle sull’argomento: “Rispetto le posizioni ma sarò garante che queste posizioni pregiudiziali non pesino sul tavolo. Mi batterò perché non sia trascurato alcun aspetto per una decisione corretta. Posso garantire che prenderemo una decisione per tutelare l’interesse nazionale”.
Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, spiega: “Stiamo lavorando per la soluzione migliore partendo da dati oggettivi. La soluzione è nelle mani del presidente Conte, le posizioni di partenza sono note. Siamo fiduciosi che si risolverà tutto per il meglio”.
Dal canto loro, le opposizioni attaccano: ”E’ l’arroganza di una maggioranza parlamentare che per gestire il potere non vuole ammettere di non essere portatrice di una visione del futuro dell’Italia, ci sta rendendo ridicoli e paghiamo un costo enorme come sistema Paese” queste le parole del nuovo segretario del Pd, Luca Zingaretti, che aggiunge:” Se non sono capaci si dimettano”.
Forza Italia, si fa sentire tramite Mara Carfagna, vice della Camera, che su Twitter scrive: “Il Governo riunito in conclave sulla Tav, mentre i terremotati aspettano. L’Istat conferma la recessione tecnica e la disoccupazione giovanile aumento. Va bene che è martedì grasso, ma la sfilata delle mascherine la fanno i bambini”.
Ludovica Portelli
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