Etiopia ed Eritrea rompono le relazioni diplomatiche per accuse di sostegno al TPLF
La crisi nel Corno d'Africa si aggrava. Etiopia ed Eritrea hanno annunciato la rottura dei rapporti diplomatici, dopo che Addis Abeba ha accusato Asmara di fornire supporto all'alleanza antigovernativa guidata dal TPLF (Fronte Popolare di Liberazione del Tigray). Le accuse arrivano mentre proseguono i violenti scontri nelle regioni del Tigray e dell'Afar, dove le forze ribelli e l'esercito federale si contendono il controllo del territorio.
Espulsioni reciproche anche con l'Egitto
La tensione non si limita al confine eritreo. Nelle ultime ore, Egitto ed Etiopia hanno espulso reciprocamente alcuni diplomatici, dopo che Addis Abeba ha rivolto al Cairo le stesse accuse di sostegno alle fazioni antigovernative. Una mossa che complica ulteriormente il già fragile equilibrio regionale, con possibili ripercussioni sugli accordi per la gestione delle acque del Nilo e sulla stabilità dell'intero Corno d'Africa.
Un conflitto che si allarga
La guerra nel Tigray, iniziata nel novembre 2020, ha già causato migliaia di vittime e una grave crisi umanitaria. L'estensione delle ostilità all'Afar e il coinvolgimento diretto di Eritrea ed Egitto rischiano di trasformare il conflitto locale in una crisi internazionale. La comunità internazionale, dalle Nazioni Unite all'Unione Africana, continua a chiedere un cessate il fuoco immediato e l'apertura di corridoi umanitari per raggiungere la popolazione civile.
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