Corteo di protesta per il 17enne di Napoli ucciso da un carabiniere
NAPOLI, 06 SETTEMBRE 2014 - In duecento persone si sono radunate nel quartiere napoletano di Traiano per chiedere giustizia per la morte del 17enne, ucciso ieri da un carabiniere per non essersi fermato a un posto di blocco.[MORE]
Il corteo si è radunato pacificamente, con la richiesta di saperne di più sulla morte del ragazzo ucciso. Le indagini sono ancora in corso e c'è il pieno riserbo di chi indaga. Il quartiere chiede quindi a gran voce che si faccia giustizia e luce su quanto accaduto al giovane. Le dichiarazioni dei testimoni dovranno ora essere valutate, ma la manifestazione nasce per evitare che la vicenda cada nell'oblio a causa di "tentennamenti" da parte di chi di dovere.
Il corteo è partito dalle donne e dai bambini, che si sono vestiti di bianco per manifestare il proprio dissenso e la propria rabbia. La madre del 17enne ucciso ha dichiarato di voler vedere il carabiniere che ha ucciso suo figlio a: "(...)marcire in carcere, non deve avere un attimo di pace per tutta la vita".
Lo scrittore Roberto Saviano, in un lungo articolo pubblicato oggi su Repubblica, scrive " Questo accade dove c'è guerra perenne, non ti va bene mai, non esistono seconde possibilità. Un errore ti marchia a vita o ti uccide."
Fonte: Corriere.it
Annarita Faggioni
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