Maxi sequestro per 38 milioni di euro a Matteo Messina Denaro
TRAPANI, 9 OTTOBRE 2013 - Maxi sequestro compiuto dai Carabinieri nelle province di Trapani, Varese e Milano, per un valore di 38 milioni di euro che sarebbero riconducibili a Matteo Messina Denaro e alla famiglia mafiosa di Campobello di Mazara. Il provvedimento, che è stato emesso dal tribunale di Trapani su richiesta della Dda di Palermo, avviene dopo l'arresto di esponenti dell'organizzazione criminale.
L'immenso patrimonio sequestrato comprenderebbe aziende olearie, attività commerciali, abitazioni, terreni e numerosi rapporti bancari. Nello specifico hanno visto i sigilli: 2 strutture industriali, 4 società attive nel settore olivicolo, 181 immobili, tra cui ville, appartamenti, magazzini e terreni agricoli, 20 autovetture, oltre che 43 rapporti bancari e 5 polizze assicurative.
Il sequestro avrebbe riguardato il patrimonio che, secondo gli inquirenti, sarebbe riconducibile a Filippo Greco, Simone Mangiaracina e Vito Signorello, oltre che quello degli imprenditori Antonino Moceri e Antonino Francesco Tancredi, arrestati nel 2011 per associazione mafiosa e fittizia intestazione di beni aggravata dall’art. 7 della legge 356/92.
Filippo Greco, titolare di società immobiliari e di costruzioni nella provincia di varese, sarebbe ritenuto il principale finanziatore della famiglia mafiosa di Campobello di Mazara.
(Foto dal sito liquida.it)
Katia Portovenero[MORE]
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.