Messina, 25 settembre – Due anni fa l’alluvione nel messinese, dichiarazione di Angela Maraventano
A due anni dalla gravissima alluvione che si abbattè con tutta la sua forza nel messinese, Angela Maraventano , esponente della Lega nonché Vice sindaco di Lampedusa.[MORE]La parlamentare dichiara: "credo che sia giusto che come parlamentari dobbiamo farci promotori presso l'Assemblea Siciliana per sollecitare un disegno di legge che blocchi ogni tipo di concessione edilizia e lottizzazione in tutti quei comuni che si ritrovano con piani regolatori scaduti e che poi non provvedono al rinnovamento per usufruire delle maglie assai larghe dei vecchi piani; che garantisca e imponga seriamente i requisiti minimi di zone a verde per ogni metro cubo di costruito; che eviti deroghe e contro deroghe nelle fasce caratterizzate da vincoli di inedificabilita' assoluta". La tragedia, ricordiamo colpì disastrosamente i centri di Scaletta Zanclea e Giampilieri, fu tragedia. “E’ importante – continua in una nota la parlamentare – prevedere viabilità adeguate ai nuovi carichi urbanistici che metta l'individuo con le sue esigenze socio-culturali al centro del futuro sviluppo del territorio e che contrapponga all'elevata entropia-anarchia, che caratterizza il territorio siciliano, uno sviluppo meditato e razionale". Insomma, conclude Angela Maraventano "si faccia in modo che il sacrificio di cosi' tante vite umane non sia vano, ma, scuotendo dal profondo le coscienze, possa essere motivo di attenta riflessione e severo monito per coloro che, nella gestione del territorio, avrebbero dovuto ponderare le loro scelte, cosi' che, per il futuro, essi si facciano promotori di una responsabile e virtuosa politica di prevenzione, volta, soprattutto, alla salvaguardia e alla tutela della vita umana e, in generale, dell'ambiente tutto"
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