Meteo Italia, cambia lo scenario con aria fresca e temporali in arrivo
L’alta pressione resiste su molte regioni ma tra Calabria e Sicilia resta elevata l’instabilità mentre venerdì è atteso il passaggio più piovoso della settimana
Il quadro meteorologico sull’Italia si prepara a cambiare. Dopo una fase caratterizzata da temperature superiori alla media e condizioni prevalentemente stabili, l’arrivo di correnti più fresche dai quadranti settentrionali favorirà un graduale calo termico e una maggiore instabilità.
Nella giornata di martedì 22 settembre 2026 l’anticiclone continuerà a proteggere soprattutto il Nord e le regioni occidentali. La situazione sarà invece più variabile al Sud, dove Calabria e Sicilia potranno essere interessate da rovesci e temporali localmente intensi.
Il cambiamento diventerà più evidente tra giovedì 24 e venerdì 25 settembre, quando un impulso di aria fresca attraverserà il Paese portando precipitazioni più diffuse sulle regioni centro-meridionali.
Allerta gialla in Calabria e Sicilia
Per la giornata di martedì 22 settembre è stata segnalata un’allerta gialla su diverse zone della Calabria e della Sicilia, legata al rischio di temporali, criticità idrauliche e possibili fenomeni idrogeologici.
In Calabria l’allerta interessa:
- il versante ionico centro-meridionale
- il versante tirrenico centro-meridionale
- il versante tirrenico meridionale
- il versante ionico meridionale
In Sicilia sono coinvolti, a seconda della tipologia di rischio:
- il settore nord-orientale ionico
- il settore nord-orientale tirrenico
- le isole Eolie
- il versante tirrenico centro-settentrionale
- il bacino del fiume Simeto
- il settore sud-orientale ionico
- il versante dello Stretto di Sicilia
L’allerta meteo non indica necessariamente che i fenomeni interesseranno tutte le località segnalate, ma evidenzia la possibilità di rovesci intensi, allagamenti localizzati, rapidi innalzamenti dei corsi d’acqua e criticità nei territori maggiormente vulnerabili.
Meteo di oggi al Nord
Il Nord Italia rimarrà in gran parte protetto dall’alta pressione. La giornata sarà caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso, con qualche addensamento senza conseguenze significative.
I venti orientali contribuiranno a una lieve diminuzione delle temperature, soprattutto sui settori nord-orientali. I mari saranno generalmente poco mossi, mentre le condizioni risulteranno più movimentate sul Ligure.
Le temperature massime saranno comprese tra i 23 gradi di Trieste e Venezia e i 26-28 gradi attesi tra Torino e Genova.
Previsioni per il Centro e la Sardegna
Sulle regioni centrali prevarranno condizioni abbastanza stabili. Le correnti provenienti dai Balcani favoriranno però maggiori annuvolamenti lungo il versante adriatico, senza precipitazioni particolarmente rilevanti.
Sul versante tirrenico saranno possibili ampie schiarite, con valori ancora elevati a Firenze e Roma. Le temperature tenderanno invece a diminuire tra Marche, Abruzzo e Molise.
Le massime saranno comprese tra i 20-23 gradi di Campobasso, Ancona e Pescara e i 28-30 gradi previsti a Firenze e Roma.
Instabilità al Sud e sulle Isole
Il tempo sarà più incerto sulle regioni meridionali. L’ingresso di correnti fresche nord-orientali determinerà un aumento della nuvolosità, con precipitazioni sparse attese soprattutto sulla Calabria e sulla Sicilia orientale.
I fenomeni potranno assumere carattere temporalesco, in particolare durante le ore pomeridiane e serali. La ventilazione settentrionale tenderà a intensificarsi e i mari diventeranno mossi o molto mossi, soprattutto lo Ionio.
Le temperature massime oscilleranno tra i 21 gradi di Potenza e i 28-29 gradi di Napoli e Palermo.
Mercoledì 23 settembre temperature in diminuzione
Mercoledì il raffreddamento dell’atmosfera diventerà più evidente. Il cielo sarà irregolarmente nuvoloso al Nord, in Sardegna e in Sicilia, mentre al Centro prevarranno condizioni più soleggiate.
Sulla Sardegna orientale e meridionale potranno verificarsi piogge irregolari. Una situazione simile è prevista in Sicilia, dove l’instabilità resterà distribuita in modo disomogeneo.
Al Nord le massime saranno generalmente comprese tra 21 e 24 gradi, con valori fino a 27 gradi ad Aosta. Al Centro si passerà dai 19-22 gradi dei versanti orientali ai 26-27 gradi delle zone occidentali. Al Sud le temperature oscilleranno tra i 18 gradi di Potenza e i 27 gradi di Napoli e Palermo.
Calo termico fino a 6 o 7 gradi
L’arrivo dell’aria più fresca metterà fine al caldo anomalo di settembre. La diminuzione inizierà martedì e diventerà più marcata mercoledì, soprattutto al Nord-Est e lungo il versante adriatico.
Nelle aree maggiormente esposte alle correnti balcaniche il calo delle temperature potrà raggiungere i 6 o 7 gradi rispetto ai valori registrati nei giorni precedenti. Anche sul resto del Paese il caldo tenderà a ridimensionarsi, riportando le temperature su livelli più vicini alle medie del periodo.
Il passaggio sarà quindi piuttosto netto, con valori inizialmente vicini o superiori ai 30 gradi destinati a lasciare spazio a condizioni più tipiche dell’inizio dell’autunno.
Giovedì aumentano le nuvole sulle regioni centrali
Giovedì 24 settembre un nucleo di aria più fredda si avvicinerà ulteriormente all’Italia. La giornata resterà inizialmente stabile su molte regioni, ma sulle aree centrali si assisterà a un progressivo aumento della nuvolosità.
Le nubi potranno diventare compatte, soprattutto lungo il versante adriatico. In questa fase non sono ancora previste precipitazioni estese, ma si tratterà del segnale di un peggioramento ormai imminente.
Venerdì la fase più instabile della settimana
La giornata di venerdì 25 settembre dovrebbe rappresentare il momento più piovoso della settimana. Il vortice di aria fresca, posizionato in prossimità delle regioni meridionali, favorirà una spiccata instabilità al Centro-Sud.
Piogge e temporali potranno interessare soprattutto il Mezzogiorno e il versante adriatico centrale. Al Nord-Est il passaggio dovrebbe risultare più rapido, con fenomeni meno persistenti.
La distribuzione e l’intensità delle precipitazioni potranno comunque variare in base all’esatta posizione del nucleo depressionario. Per questo motivo sarà importante seguire gli aggiornamenti, soprattutto nelle zone già interessate dall’allerta.
Tendenza per il fine settimana
La fase instabile dovrebbe essere relativamente breve. Un miglioramento è atteso nel corso del fine settimana, quando l’alta pressione potrebbe tornare a estendersi verso l’Italia.
Da domenica 27 settembre il tempo dovrebbe diventare più stabile su gran parte del Paese, con una possibile prosecuzione della fase anticiclonica fino agli ultimi giorni del mese. Le temperature potranno recuperare qualche grado, senza raggiungere necessariamente i valori anomali osservati nella fase precedente.
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.