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Meteo weekend con allerta arancione al Sud poi torna il sole con temperature fino a 25 gradi

Redazione
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Meteo weekend con allerta arancione al Sud poi torna il sole con temperature fino a 25 gradi
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Meteo weekend con piogge e temporali al Sud poi torna il sole con temperature fino a 25 gradi

Sabato 10 e domenica 11 ottobre instabili al Centro Sud mentre al Nord migliora Da martedì possibile svolta anticiclonica

Il meteo del weekend del 10 e 11 ottobre 2026 presenta un’Italia divisa: al Nord la pressione aumenta e favorisce condizioni più stabili, mentre il Centro Sud deve ancora fare i conti con piogge, rovesci e temporali. La fase più intensa è attesa sabato, prima di una graduale attenuazione dei fenomeni nella giornata di domenica.

Per sabato è prevista allerta arancione in Sicilia e in alcuni settori di Calabria, Campania e Puglia, con criticità differenti a seconda dei territori e del tipo di rischio. protezionecivile.gov.it

La prossima settimana potrebbe invece aprire una fase più tranquilla. Dopo un lunedì di transizione, da martedì 13 ottobre l’espansione dell’anticiclone dovrebbe favorire un progressivo ritorno del sole, con mattinate fresche e pomeriggi miti. Tra mercoledì e giovedì le massime potrebbero raggiungere 25 gradi in alcune zone del Centro e della Sardegna.

Meteo sabato 10 ottobre con maltempo al Sud e schiarite al Nord

La perturbazione si concentra sulle regioni centromeridionali, mentre l’alta pressione comincia a estendere la propria influenza sul Settentrione. Le precipitazioni potranno risultare irregolari: alle pause asciutte si alterneranno rovesci anche intensi, soprattutto nelle aree maggiormente esposte alle correnti umide.

Nord con tempo più stabile e qualche piovasco sulle Dolomiti

Al Nord Italia è attesa una giornata in prevalenza asciutta, con cielo poco o irregolarmente nuvoloso e spazi soleggiati. Qualche piovasco sulle Dolomiti rappresenterà l’eccezione a un quadro complessivamente più stabile.

I venti saranno deboli, prevalentemente settentrionali, e i mari poco mossi o localmente calmi. Le temperature massime si manterranno generalmente intorno ai 20 e 21 gradi nelle principali città.

Centro e Sardegna con piogge sul Lazio e sul versante adriatico

Al Centro le condizioni saranno più favorevoli su Toscana e Umbria, dove potranno aprirsi schiarite. Anche sulla Sardegna è previsto un quadro generalmente più asciutto, pur con ventilazione di Maestrale.

Sul Lazio e sulle regioni adriatiche centrali persisterà invece una maggiore instabilità, con precipitazioni che potranno assumere carattere di rovescio o temporale.

Le massime saranno comprese indicativamente tra 17 e 23 gradi, con differenze legate alla copertura nuvolosa, alle piogge e all’altitudine.

Sud e Sicilia con rovesci e temporali localmente intensi

Il Sud e la Sicilia resteranno maggiormente coinvolti nella fase perturbata. Sono previste precipitazioni su tutte le regioni meridionali, con fenomeni localmente forti in Campania e temporali anche nelle altre aree interessate dal passaggio della perturbazione.

I venti, inizialmente dai quadranti meridionali e sudoccidentali, renderanno i mari generalmente mossi. Le temperature diurne tenderanno a diminuire nelle zone raggiunte dalle piogge, con massime tra 17 e 24 gradi.

Allerta meteo del 10 ottobre con criticità arancione e gialla

Le allerte riguardano tre categorie distinte: rischio idraulico, rischio temporali e rischio idrogeologico. Una stessa zona può quindi presentare livelli diversi per ciascun rischio.

Il quadro per sabato comprende allerta arancione in Sicilia e in settori di Calabria, Campania e Puglia. L’allerta gialla interessa inoltre Abruzzo, Molise e Basilicata, oltre a settori di Umbria, Lazio, Campania, Calabria e Puglia. I temporali potranno essere accompagnati da rovesci intensi, raffiche, locali grandinate e attività elettrica. protezionecivile.gov.it

Calabria con allerta arancione su gran parte dei versanti tirrenici e sullo Ionio meridionale

In Calabria, l’allerta arancione per tutte e tre le categorie di rischio interessa i versanti tirrenici settentrionale, centrosettentrionale, centromeridionale e meridionale, insieme ai versanti ionici centromeridionale e meridionale.

Sui versanti ionici settentrionale e centrosettentrionale è indicata allerta gialla per rischio idraulico, temporali e rischio idrogeologico.

Sicilia con allerta arancione per temporali e rischio idrogeologico

In Sicilia, l’allerta arancione per temporali e rischio idrogeologico comprende tutte le zone elencate nel bollettino, incluse le isole minori.

Per il rischio idraulico, il livello arancione interessa i settori sudorientale sullo Stretto di Sicilia, nordoccidentale con Egadi e Ustica, sudoccidentale con Pantelleria e centromeridionale con le Pelagie. Il livello giallo riguarda invece i settori nordorientali ionico e tirrenico con le Eolie, il settore centrosettentrionale tirrenico, il bacino del Simeto e il settore sudorientale ionico.

Campania e Puglia con livelli diversi secondo il rischio

In Campania, l’allerta arancione per rischio idrogeologico riguarda Piana campana, Napoli, isole e area vesuviana, oltre a Penisola sorrentino amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini. Nelle stesse zone il rischio idraulico è classificato con allerta gialla.

In Puglia, l’allerta arancione per temporali e rischio idrogeologico interessa Salento e bacini del Lato e del Lenne. Le altre zone pugliesi indicate nel bollettino presentano allerta gialla per queste due categorie. mappe.protezionecivile.gov.it

Le altre aree interessate dall’allerta gialla

Il quadro delle criticità ordinarie comprende anche:

  • Abruzzo con allerta per temporali e rischio idrogeologico su Marsica, basso e alto Sangro, bacini del Tordino e Vomano, Pescara e Aterno.
  • Basilicata con allerta per temporali nelle zone Basi A1, A2, B, C, D, E1 ed E2.
  • Molise con allerta per temporali e rischio idrogeologico nelle zone Frentani Sannio Matese, Litoranea e Alto Volturno Medio Sangro.
  • Umbria con allerta per temporali nelle zone Chiascio Topino, Alto Tevere e Nera Corno.
  • Lazio con allerta idraulica nei Bacini Costieri Sud e idrogeologica anche su Medio Tevere, Liri, Aniene, Bacini di Roma e Appennino di Rieti.
  • Campania con allerta idrogeologica su Alta Irpinia e Sannio, Basso Cilento, Tanagro, Piana Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese, Tusciano e Alto Sele.
  • Puglia con allerta per temporali e rischio idrogeologico su Tavoliere e bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, Basso Fortore, Basso Ofanto, Subappennino Dauno e Puglia Centrale Bradanica e Adriatica. mappe.protezionecivile.gov.it

Meteo domenica 11 ottobre con piogge residue e miglioramento graduale

Domenica la perturbazione tenderà ad allontanarsi, ma il miglioramento non sarà immediato ovunque. Le precipitazioni residue si concentreranno soprattutto tra basso Abruzzo, Molise e Puglia centrosettentrionale, con maggiore attenzione al Gargano e alla fascia costiera molisana.

Qualche pioggia potrà ancora raggiungere le coste tirreniche della Calabria e della Sicilia, mentre altrove prevarranno condizioni più asciutte, anche in presenza di nuvolosità.

Nord stabile con possibili foschie mattutine

Al Settentrione il cielo sarà poco o irregolarmente nuvoloso, senza fenomeni significativi. Nelle pianure del Nordovest, soprattutto in Piemonte, potranno formarsi foschie nelle prime ore del mattino.

I venti saranno deboli e variabili. Le massime si porteranno generalmente tra 20 e 22 gradi.

Centro con instabilità tra basso Abruzzo e Molise

Il tempo resterà più incerto sul basso Abruzzo e sul Molise, dove sono attese piogge localmente intense lungo la costa molisana.

Sul resto del Centro e sulla Sardegna si alterneranno nubi e schiarite, in un contesto più stabile. I venti soffieranno dai quadranti settentrionali, con Maestrale sostenuto sulla Sardegna. Le massime saranno comprese tra 20 e 24 gradi.

Sud con precipitazioni soprattutto sulla Puglia

Le piogge interesseranno in particolare la Puglia centrosettentrionale, soprattutto il Gargano. Fenomeni più deboli potranno persistere lungo i litorali tirrenici calabresi e siciliani.

Sulle altre zone meridionali il cielo potrà restare nuvoloso o molto nuvoloso, ma con maggiori pause asciutte. Le massime varieranno indicativamente dai 18 gradi di Potenza ai 24 di Napoli e Palermo.

Perché il maltempo insiste sul Centro Sud

L’instabilità è favorita dall’interazione tra aria più fresca in quota e correnti umide provenienti dal Mediterraneo. Questo contrasto può alimentare lo sviluppo di rovesci e temporali, soprattutto quando la circolazione depressionaria mantiene le precipitazioni sulle stesse aree.

La configurazione descritta nelle previsioni comprende due minimi depressionari, uno sul settore tirrenico e uno sul medio Adriatico. Il primo favorisce i fenomeni sulle regioni affacciate sul Tirreno e sul meridione; il secondo contribuisce all’instabilità tra Abruzzo, Molise e Puglia.

La posizione effettiva dei minimi sarà determinante per la distribuzione delle piogge e per la rotazione dei venti, con il passaggio dalle correnti di Libeccio e Scirocco a quelle settentrionali.

Lunedì 12 ottobre giornata di transizione verso l’alta pressione

L’inizio della settimana dovrebbe segnare un ulteriore aumento della pressione, pur senza un ritorno immediato del cielo sereno su tutta l’Italia.

Lunedì 12 ottobre sono attese ancora nubi su diverse regioni e possibili piogge isolate, soprattutto sulla Calabria e su alcuni settori meridionali e siciliani. Non si esclude qualche fenomeno anche in Liguria.

Le indicazioni sul lunedì non sono del tutto uniformi: il quadro prevalente suggerisce un’attenuazione del maltempo, mentre posizione e intensità degli ultimi rovesci richiederanno gli aggiornamenti successivi.

Da martedì 13 ottobre possibile ottobrata con massime fino a 25 gradi

La tendenza indica un cambiamento più deciso da martedì 13 ottobre, quando un campo di alta pressione potrebbe estendersi dall’Europa occidentale verso il Mediterraneo e l’Italia.

Se questa evoluzione sarà confermata, aumenteranno gli spazi soleggiati e le temperature diurne. Tra mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre si potranno raggiungere valori oltre 22 gradi al Nord e fino a 25 gradi al Centro e in Sardegna, soprattutto nelle zone interne e meno esposte al vento.

Anche Roma e Firenze potrebbero vivere giornate dal carattere tipico dell’ottobrata, con sole e clima gradevole nelle ore centrali. Il termine richiama le tradizionali gite autunnali romane e viene oggi utilizzato per descrivere periodi miti e stabili nel mese di ottobre.

Le mattinate resteranno più fresche dei pomeriggi, con una maggiore escursione termica e possibili foschie nelle pianure. La durata della fase anticiclonica e i valori massimi restano una tendenza da confermare, mentre le allerte riportate riguardano esclusivamente sabato 10 ottobre.


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