'Ndrangheta: operazione carabinieri clan della Jonica, 16 arresti
CROTONE, 4 GENNAIO 2016 .- E' in corso una vasta operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone, per la cattura di 16 persone, tra capi e gregari della cosca facente capo alla famiglia "Grande Aracri " della 'ndrangheta, attiva in provincia e con ramificazioni nel Nord Italia. Al blitz partecipano circa un centinaio di Carabinieri che stanno setacciando l'intera fascia dell'Alto Ionio calabrese. [MORE]
Gli arresti sono stati ordinati dalla DDA di Catanzaro, per i reati di associazione mafiosa, estorsione, usura e omicidio. L'indagine dei militari ha consentito di far luce sulle attivita' intimidatorie e predatorie del clan, compreso l'omicidio di un vecchio boss del crotonese esponente di spicco della vecchia guardia 'ndranghetista. I dettagli dell'operazione denominata "kiterion II" saranno resi noti nella conferenza stampa che si terra' alle 11 presso la procura della repubblica di Catanzaro.
Aggiornamento ore 10:52 - L'avvocato arrestato e' R. C., di 46 anni, penalista di Petilia Policastro (Kr). Riferimenti al professionista erano gia' emersi nel corso di altre indagini nelle quali, tuttavia, non risultava indagato tra le 16 persone arrestate stamane nell'ambito dell'operazione eseguita stamane dai Carabinieri del comando provinciale di Crotone contro il clan Grande Aracri. Secondo quanto si apprende, il professionista e' accusato di concorso esterno in associazione mafiosa avendo favorito il clan tentando di condizionare alcune decisioni della Corte di Cassazione. Fra i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Dda di Catanzaro anche il boss Nicolino Grande Aracri, gia' detenuto, ed un fratello
Aggiornamento ore 11:06 - Sarebbero emerse ulteriori respoonsabilita' in ordine all'uccisione di Antonio Dragone, morto nel 2004 in un agguato a Cutro, nel Crotonese, dall'operazione dei Carabinieri che stamane ha portato in carcere 16 persone. Dragone, rivale storico del boss Nicolino Grande Aracri, fu assassinato a colpi d'arma da fuoco lungo la vecchia strada provinciale che porta da Cutro alla strada statale 106. Per il delitto, il cui mandante fu indicato proprio in Grande Aracri, sono stati gia' celebrati alcuni processi conclusisi con condanne. (Agi)
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