MILANO, 30 DICEMBRE 2011 - Piazza Affari brinda al 2012 in positivo. Infatti, quest'ultima seduta del 2011 si chiude all'insegna del segno più, con l'indice Ftse Mib che registra un +1,22% a 15.089,74 punti, Star +0,89% a 9.381,59 punti e l'All Share +1,17% a 15.850,49 punti, con il volume di scambi che è sceso a 695,1 milioni di euro rispetto agli 806,4 milioni di ieri. Cattive notizie sul fronte dello spread tra Btp e bund tedesco che tocca quota 527 punti base sulla scadenza decennale. Per quanto riguarda le altre Piazze europee chiudono in positivo: Londra con +0,10%, Parigi con +1,03% e Francoforte con +0,85%.[MORE]
Per quanto riguarda Piazza Affari, sui 318 titoli trattati 203 hanno concluso il 2011 in positivo. In riferimento ai settori, i bancari: Unicredit ha evidenziato un minimo rialzo dello 0,16% a 6,42 euro; Popolare Milano ha segnato un +1,59% a 0,3066; Intesa Sanpaolo ha chiuso con +0,15% a 1,294 euro.
Tra gli assicurativi: Fonsai ha segnato un progresso del 3,77% a 0,62 euro. Bene anche per Generali che chiude l'anno con +2,38%. Per quanto riguarda il settore dell'energia: Eni chiude in aumento dell'1,46% a 16,01 euro; Saipem ha evidenziato un progresso dello 0,46% a 32,85; Tenaris +0,71% a 14,28 euro, Saras +3,26% a 0,9665 euro. Chiude la seduta in negativo Erg -0,45% a 8,78 euro.
Si chiude così l'Annus Horribilis di Piazza Affari, il cui indice Ftse Mib, da inizio 2011 ha perso 25,2% e visti andare in fumo circa 100 miliardi di euro di capitalizzazione. Peggio della Borza di Milano, in questo 2011, hanno fatto male solo Grecia e Portogallo, gli altri paesi a rischio default.
(Fonti: Ansa, Adnkronos)
Rosy Merola
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