Sarri spiega il ritiro dell'Atalanta: un'occasione per rafforzare i legami
Alla vigilia della terza giornata di Conference League contro il Kairat Almaty, l'allenatore dell'Atalanta Maurizio Sarri ha illustrato le ragioni del ritiro prolungato della squadra fino a domenica. Una scelta che va oltre il semplice allenamento: l'obiettivo è rafforzare i rapporti interpersonali e compattare il gruppo in un momento delicato.
Il valore del ritiro secondo Sarri
Il tecnico toscano ha spiegato che il ritiro non è solo un momento di lavoro sul campo, ma un'opportunità per creare legami più stretti tra i giocatori, anche affrontando tematiche extra-calcistiche. "Il ritiro è per compattarci e avere rapporti più stretti dell'abituale, anche senza parlare di calcio, per creare un rapporto interpersonale più forte e superare i problemi del momento", ha dichiarato Sarri.
Esperienza e coerenza
Sarri non è nuovo a situazioni del genere: "Non è una situazione nuova per me. Ne sono uscito con la coerenza, a volte non ne sono uscito affatto. Con l'esperienza certe cose si accettano e si affrontano meglio". Un approccio che mira a gestire le difficoltà con maturità e a trasformare i momenti critici in occasioni di crescita per il gruppo.
Analisi della sconfitta con il Parma
Il tecnico ha poi analizzato la recente sconfitta contro il Parma, evidenziando luci e ombre: "Io della squadra sono contento, nel primo tempo col Parma ho visto quello che volevo vedere esclusa la leggerezza difensiva. La lucidità e le reazioni non mi rendono contento. Abbiamo smesso di crederci una volta preso il primo gol e il secondo ne è stata la logica conseguenza". Sarri ha sottolineato come il problema non sia tattico, ma mentale: "Si deve riflettere sul perché un singolo evento negativo lunedì sera ci abbia spento. 12 palle gol a 3 sono numeri, sono dati di fatto. In certi momenti sembriamo essere poco cattivi nelle due aree".
L'avversario e gli infortunati
Pur concentrandosi sul rafforzamento del gruppo, Sarri non ha sottovalutato il Kairat Almaty: "La sfida è difficile per le nostre difficoltà, ma nell'ultimo anno e negli ultimi sei mesi gli avversari hanno perso 2-1 a Milano con l'Inter e 3-2 a Londra con l'Arsenal". Infine, un accenno agli infortunati: "Scamacca sta provando a rientrare".
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