Truffe del finto maresciallo a Rieti: quattro arresti per raggiri ad anziane
Nel territorio della provincia di Rieti, i carabinieri hanno sferrato un duro colpo alle truffe ai danni di persone anziane, arrestando quattro individui - tre uomini e una donna - con l'accusa di truffa aggravata. Gli episodi, avvenuti il 28 e il 30 settembre, hanno visto protagoniste due donne over 70, vittime della cosiddetta tecnica del finto maresciallo, un raggiro sempre più diffuso che sfrutta la fiducia e la vulnerabilità degli anziani.
Il primo episodio a Magliano Sabina
Il 28 settembre, sulla strada regionale 3 Flaminia, i militari della Stazione di Magliano Sabina hanno fermato un'auto con a bordo due uomini. Durante la perquisizione, sono stati trovati 300 euro in contanti, due telefoni cellulari e diversi gioielli in oro, abilmente nascosti nell'abitacolo. Gli accertamenti hanno permesso di risalire alla provenienza dei preziosi: appartenevano a una donna di 80 anni residente nel Senese, che aveva denunciato a Colle di Val d'Elsa di essere stata truffata poco prima da due uomini che si erano presentati come marescialli dei Carabinieri, riuscendo a entrare nella sua casa con un pretesto. La vittima ha riconosciuto i gioielli e i due presunti autori, che sono stati arrestati e messi a disposizione dell'autorità giudiziaria. I preziosi saranno restituiti alla legittima proprietaria.
Il secondo intervento a Borgorose
Il 30 settembre, a Borgorose, una donna di 70 anni ha ricevuto una telefonata da un sedicente maresciallo che l'ha convinta a raccogliere denaro e gioielli con la scusa di dover verificare che non fossero collegati a una rapina. Poco dopo, due persone - un uomo e una donna - si sono presentate alla sua porta qualificandosi come tecnici incaricati dai carabinieri per ritirare i beni. Insospettita, l'anziana ha rifiutato di consegnare quanto richiesto e ha chiamato il 112. I due sono fuggiti a bordo di un'auto, ma grazie alla descrizione fornita dalla vittima e a una parte della targa, i militari della Stazione di Borgorose sono riusciti a intercettare il veicolo e ad arrestare i presunti truffatori, entrambi originari della Sicilia.
Un fenomeno in crescita
Le truffe ai danni degli anziani sono un fenomeno in costante aumento in tutta Italia. I malviventi sfruttano spesso la solitudine e la buona fede delle vittime, presentandosi come appartenenti alle forze dell'ordine per guadagnare la loro fiducia. È fondamentale, quindi, prestare massima attenzione a chiamate o visite inaspettate e verificare sempre l'identità degli interlocutori contattando direttamente le autorità. I carabinieri ricordano che nessun militare si presenta a casa per ritirare denaro o gioielli e invitano a segnalare immediatamente situazioni sospette.
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