USA, il ritorno del Ku Klux Klan? No, la ragazza si è data fuoco da sola
CHICAGO, 24 OTTOBRE 2012 - La giovane Sharmeka Moffitt ha spaventato tutti gli Stati Uniti, durante la giornata di ieri, per via di quanto ha raccontato agli inquirenti: accusava il Ku Klux Klan di averle dato fuoco per motivi razzisti.
Inizialmente, quanto ha dichiarato la ragazza è stato preso per vero, così l'Fbi si è messa immediatamente ad indagare su quanto accaduto, al fine di capire se le accuse della Moffitt erano veritiere.
Quanto è emerso dalle indagini è che, in realtà. la giovane si è data fuoco da sola, presso il parco di Winnsboro, in Louisiana. Le autorità hanno reso noto che la Moffitt, prima di darsi fuoco, ha imbrattato la sua automobile con la firma "KKK", riconducibile al Ku Kux Klan, al fine di fornire un'ulteriore prova al suo racconto.[MORE]
Dopo aver appiccato il fuoco, lo ha poi spento mentre chiamava la Polizia locale dal cellulare, raccontando che gli aggressori razzisti erano vestiti con felpe bianche con il cappuccio.
L'Fbi ha tranquillizzato gli Stati Uniti rendendo noto che il racconto della giovane non è veritiero, ma restano da capire le motivazioni per le quali la Moffitt si è provocata le ustioni da sola creando la messa in scena.
Alessia Malachiti
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