Alcol: a Trento e Bolzano si muore di più. Proposta di divieto in parchi pubblici
TRENTO, 10 APRILE 2014 - In occasione dell’Alcohol Prevention Day, giornata dedicata alla prevenzione organizzata dall'Osservatorio nazionale Alcol-Cnesps dell'Istituto Superiore di Sanità e dalla Società italiana di Alcologia, l'Istat ha diffuso un report sull'abuso di alcol nel nostro paese.
Dai risultati delle indagini si evince che le regioni in cui si muore di più a causa dell'abuso di alcolici sono Valle d’Aosta, Basilicata e Friuli Venezia Giulia, insieme alle province autonome di Trento e Bolzano. Qui si registra il più alto tasso di malattie legate al consumo di alcol ed in particolare Bolzano, insieme a Lazio e Sardegna, ha il primato di cadute, omicidi, suicidi e altri incidenti causati da questo motivo.
Sempre secondo i dati raccolti da Istat, sono i giovani ad andare incontro ad incidenti, mentre gli uomini al di sopra dei 60 anni muoiono di tumore e di malattie dovute all'eccessivo consumo di alcolici. A morire sono soprattutto uomini e donne del Nord Italia, soprattutto gli abitanti della fascia alpina, dove quasi un uomo su due consuma alcol anche fuori dal pasto, mentre per le donne la proporzione scende a quasi una su tre.
[MORE]
In tutta Italia sono sette milioni le persone affette da problemi legati all'abuso di alcol, ed il Trentino si posiziona al secondo posto in classifica per numero di morti da alcol ogni anno.
Proprio a causa di questo triste "primato" nella giornata di ieri la consigliera del Pd Elisabetta Bozzarelli ed alcuni consiglieri dell'opposizione guidati da Andrea Merler, hanno proposto in consiglio comunale a Trento il divieto di consumo di bevande alcoliche in parchi pubblici ed in aree sportive comunali. Un modo per far fronte al problema dell'alcolismo e che potrebbe limitare il consumo di alcolici da parte dei cittadini.
Quella che per il momento è solo una proposta potrebbe presto diventare legge, ed è ispirata soprattutto dagli ultimi episodi di ubriachezza che hanno riguardato piazze e parchi cittadini dove sono presenti strutture per i giochi dei bambini e prevede l'introduzione di sanzioni per chi viola i divieti e di deroghe quando nei parchi si organizzino feste o eventi particolari.
Fonte: Ladige.it
Valentina D'Andrea
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.