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Beach soccer: l'Italia abbatte la Germania

Veneto

FIFA WORLD CUP QUALIFIER 2010 – Bibione

FIFA WORLD CUP QUALIFIER, L’ITALIA ABBATTE LA GERMANIA PER 5 – 2 E VOLA AGLI OTTAVI DI FINALE DOVE AFFRONTERA’ LA POLONIA

Gli azzurri conquistano il primo posto del girone e giovedì 15 luglio alle 17,45 affronteranno negli Ottavi di Finale la Polonia

Bibione (Ve), martedì 13 luglio 2010 – E’ più azzurro il cielo sopra la spiaggia di Bibione del comune di San Michele al Tagliamento grazie alla vittoria per 5 -2 dell’Italia ottenuta con una Germania battagliera. La partita che richiama le sfide classiche dello sport più popolare del mondo non ha tradito le attese. Uno stadio esaurito in ogni ordine di posto che scoppia di passione, la diretta di RaiSport, i ragazzi di Magrini tirati a lucido, c’erano tutte le premesse per vivere un evento a lieto fine, e così è stato.[MORE] Rispetto alla partita scorsa l’Italia spreca poco o nulla e va dritta al sodo costruendo le premesse per il successo già nella prima frazione con i gol fulminanti di due protagonisti così uguali e così opposti, la “matricola” Di Maio e il “senatore” Carotenuto. Nel secondo tempo sempre Carotenuto imprime una sterzata netta al match e poi pablito Palmacci fa poker con una staffilata che s’infila all’incrocio dei pali. Pochi minuti di fisiologico rilassamento riportano sotto i teutonici che piazzano due affondi. L’Italia però è padrona del campo e nell’ultimo periodo dopo aver sfiorato il gol in più occasioni è sempre il bomber “tascabile” Palmacci a mettere la ceralacca alla partita e alla qualificazione come prima squadra del girone. Il risultato fa felici le migliaia di tifosi presenti sugli spalti e riscuote il consenso del Vice Presidente Vicario della Lega Nazionale Dilettanti Alberto Mambelli: “Sono estremamente soddisfatto delle prime due prestazioni perché sono arrivate contro due nazionali in grande crescita e al termine di due incontri dove abbiamo dimostrato con il gioco di avere i mezzi di arrivare fino in fondo”.

Il ct Giancarlo Magrini è raggiante:” Mi aspettavo questa gara aspra, condizionata dal caldo e dalla fisicità dei tedeschi, ma come è maturata questa vittoria mi conferma che il nuovo modulo che stiamo adottando sta dando i suoi frutti. Abbiamo molte soluzioni in attacco, in difesa siamo più equilibrati, le reti degli avversari infatti sono state frutto di episodi”. Ed ora sotto con gli ottavi di finale in programma giovedì 15 luglio, ci aspetta, sempre alle ore 17.45, sempre in diretta su RaiSport, una vecchia conoscenza, la Polonia. I precedenti sono ben augurante, nell’ultima sfida all’Euroleague di Mosca di fine maggio gli azzurri hanno battuto i polacchi 7 – 6 ai rigori.

Gli esiti degli altri gironi parlano di interessanti novità e ritrovate conferme.
Nel girone dell’Italia la Turchia assiste al ko teutonico ed esulta per i tre punti conquistati ieri proprio con la Germania che valgono la qualificazione come seconda classificata del gruppo A. Il Girone B è il più rocambolesco, dopo continui colpi di scena premia tre squadre. Le prime due a staccare il biglietto per gli ottavi emergono dopo una gara appassionante giocata tra la sorpresa del gruppo Grecia e la nobile Spagna. Subito avanti gli ellenici che reggono per più di due tempi fino alla riscossa delle furie rosse che superano gli avversari sul filo di lana con i gol tutto carattere di Nico e Javier Torres e centrano il secondo posto del girone grazie a una migliore differenza reti. Gli ellenici destano ancora un’ottima impressione e passano il turno come primi del gruppo grazie alle due precedenti larghe vittorie. Conclude la festa un’imprevedibile Olanda che vince con le forti e balbetta con le deboli, un vizio che permette agli orange di salire agli ottavi grazie alla sofferta e preziosa vittoria sulla Bulgaria per 4 – 3. Risultato ottenuto proprio all’ultimo respiro, con tre reti tutte nel terzo tempo, quella vincente con Ax a 18 secondi dalla fine dell’incontro ripetendo così lo stesso epilogo vissuto con la Spagna.

Nel girone C la gara decisiva per decidere la leadership del gruppo riserva una sorpresa clamorosa, i campioni d’Europa della Russia sottovalutano l’impegno e cadono per 3 - 5 di fronte a una Romania in grande spolvero trascinata dalle doppiette di Maci e Poste. In particolare l’attaccante Marian Maciuca in arte Maci è stato devastante in questa prima parte di torneo segnando ben otto reti. Così i russi, qualificati per secondi, diventano la mina vagante degli ottavi con le bocche da fuoco ben accese di Shishin e Makarov già saliti a quota 7 e 6 reti nel torneo. La sfida tra le ultime due sorride alla Slovacchia che regola l’Andorra per 4 – 1 grazie anche a una doppietta dell’attaccante Bozik. Gli Slovacchi chiudono queste qualificazioni con qualche rimpianto ma con la soddisfazione però di aver fatto soffrire la Romania nello scontro diretto. L’Andorra ha fatto quel che ha potuto, subire 23 gol in 3 gare non è confortante ma è già un bel traguardo essere qui per confrontarsi con altre realtà europee e mondiali. Come nei pronostici il Portogallo domina il proprio girone (D). I lusitani vincono d’autorità abbattendo per 6 – 3 l’Inghilterra. Il “marziano” della Roma Madjer piazza altri due affondi (otto in tutto) ma è Belchior a imprimere il suo nome sulla vittoria con una splendida tripletta.

All’Inghilterra serviva il miracolo per accedere alla seconda fase, così non è stato pur avendo vinto la prima sfida con una tosta Estonia. Come secondi del gruppo spuntano proprio gli estoni che confermano in pieno i progressi fatti negli ultimi anni. Decisiva l’ultima e unica vittoria ottenuta nella terza gara con il diretto avversario Israele che si è dovuto inchinare per 6 – 3. Siska per gli estoni ha aperto e chiuso la gara. L’Ucraina partita male nella prima gara del girone E, centra sei punti nelle altre due sfide e si qualifica per il turno successivo. La Bielorussia conduce davanti per tutta la gara terminata con il punteggio di 6 - 2. Aranovsky e Andrii Borsuk segnano le doppiette che scardinano la partita. La Svizzera proprio in extremis riacciuffa secondo posto (per miglior differenza reti) e qualificazione dopo la caduta con l’Ucraina. I ragazzi del mister Schirinzi (oggiAggiungi un appuntamento per oggi squalificato) asfaltano l’Ungheria per 10 – 4 grazie a uno scatenato Stankovic autore di sei reti che sommate alle quattro precedenti fanno dieci in tre gare. I magiari allenati dall’italiano verace De Cellis possono tirare un sospiro di sollievo perché passano il turno come miglior terza squadra del torneo. La Francia fa il pieno di punti e vittorie dominando in lungo e largo il girone F. La squadra allenata da Cantona schianta per 11 – 2 la malcapitata Repubblica Ceca che covava ancora speranze di qualificazione. Samoun (3), Sciortino, Basquaise e Francois (2) violano la porta avversaria confermando la vena realizzativa dei transalpini andati a centro 26 volte in tre gare. Sciortino principe del gol ora con sei centri. Sempre nell’F vittoria doveva essere e vittoria è stata per gli azeri che staccano il biglietto per gli ottavi battendo per 9 – 2 il Kazakhstan, un successo costruito fin dalla prima giornata quando la squadra azera aveva vinto per 5 – 4 con la Repubblica Ceca. Stavolta come nelle partite precedenti Huseynov è stato decisivo, in queste prime tre gare ha segnato ben 6 reti mentre oggiAggiungi un appuntamento per oggi la parte del leone l’ha fatta Guliyev con un poker. Nel girone G la Moldavia completa il capolavoro vincendo per 3 – 1 l’ultima insidiosa sfida con l’Austria e conquistando così la piazza d’onore del gruppo. Una squadra che segna poco ma subisce meno, i moldavi puntano su un collettivo granitico che spesso emerge nell’ultimo tempo della gara. Con questa affermazione su un Austria che ancora coltivava sogni di gloria la Moldavia fa un favore alla Polonia che ha la meglio sulla Norvegia grazie a un 8 – 5 che è fuorviante rispetto all’effettivo dominio in campo. I polacchi raccolgono così sei punti, superano l’Austria e riprendono il percorso interrotto dal ko nella prima gara con i moldavi. La cinquina di Saganowski la dice lunga sullo stato di forma del calciatore che tra serie A e qualificazioni ha segnato ben 14 gol negli ultimi cinque giorni.

ITALIA-GERMANIA 5-2 (2-0, 2-2, 1-0)

Italia: Spada, Leghissa, Platania, Feudi, Di Maio, Corosiniti, Carotenuto, Palmacci, Esposito, Del Mestre. All. Magrini.
Germania: Nick, Torde, Nils, Eberhardt, Mari, Olli, Klon, Renè, Ulle, Caique. All. Weiher.
Arbitri: Zimmerman (Svi) e Lopez (Spa).
Marcatori: nel pt 11' Di Maio (I), 12' Carotenuto (I), nel st 1' Carotenuto (I), 3' Palmacci (I), 7' Caique (G), 9' Renè (G), nel tt 1' Palmacci (I).

Costretto a fare a meno ancora di Pasquali, squalificato, il Commissario Tecnico azzurro Giancarlo Magrini reintegra Platania e lascia fuori Pastore. Per il resto tutto rimane invariato nel quintetto iniziale contro la Germania: Spada, Leghissa (capitano), Corosiniti, Carotenuto e Esposito al posto di Palmacci. Il boato del pubblico di Bibione saluta l'ingresso in campo degli alfieri azzurri e l'Italbeach inizia a testa bassa con Esposito e Corosiniti che sfiorano subito il gol in apertura. La cornice della Beach Arena di piazzale Zenith è ”mondiale” e anche quando Leghissa e Spada non si capiscono, rischiando di favorire l'inserimento di Caique, i fans bibionesi incitano gli azzurri con applausi scroscianti. Il team di Magrini, galvanizzato, si fa ancora pericoloso con Di Maio al 6' su punizione che, da metà campo, colpisce la traversa dopo un rimbalzo imprevedibile sulla sabbia. Splendida ma ancora sfortunata l'Italia 1' dopo con Palmacci che offre palla a Feudi, il quale di testa invita Platania alla giocata in attacco sfiorando il palo difeso da Nick. Al 10' bussa ancora l'Italbeach, stavolta addirittura con il portiere Spada che si alza il pallone dal limite della propria area obbligando l'estremo difensore tedesco all'intervento miracoloso. Sugli sviluppi del corner Di Maio s'inserisce e dal limite dell'area piazza di sinistro il pallone del vantaggio italiano.

Per il laterale della Martos Napoli si tratta della prima rete in azzurro alla quinta presenza, a voler dimostrare di come la fase di ambientamento per lui sia già finita. Prima del riposo c'è tempo anche per il secondo acuto di Carotenuto in questo Qualifier. La punta napoletana porta a due le reti di vantaggio per l'Italbeach su punizione dalla tre-quarti. La ripresa si apre come si è chiusa la prima frazione: su rinvio lungo del neo-entrato Del Mestre, il solito rapace Carotenuto ci mette la testa togliendo il tempo dell'intervento di Nick. Il tris azzurro è servito e l'Italbeach può giocare con maggiore tranquillità. Al festival del gol italiano non può mancare “Pablito” Palmacci e, infatti, l'attaccante dell'Elleci Terracina infila la porta avversaria al 3' con un vero e proprio siluro terra-aria. Al 6' ancora Di Maio potrebbe firmare il suo bis personale, ma stavolta il suo sinistro in diagonale si perde di poco a lato. La Germania si desta al 7' con Caique che infila Del Mestre di testa sull'ottimo assist di Torde. La risposta italiana passa per i piedi di Max Esposito che su calcio da fermo lascia partire un tiro teso che scalda le mani a Nick. Il player-manager Renè Weiher scuote ancora gli azzurri al 9', infilando la nostra porta, con un destro malefico che rimbalza in maniera infida prima di finire la sua corsa alle spalle di Del Mestre. A questo punto l'Italia ha il merito di non scomporsi, grazie al contributo decisivo di Leghissa e Feudi, due degli elementi più esperti. Avvio bruciante di terzo tempo dell'Italbeach con uno scatenato Palmacci che si porta avanti il pallone per dieci metri prima di pescare l'angolino basso dove Nick non può arrivare. Gli azzurri hanno in mano il pallino del gioco, la manovra è fluida e la difesa accorta. La Germani fatica nel rendersi pericolosa, tanto da calciare in direzione di Spada solo una volta in 5'. L'Italbeach prova a ripartire al 6', ma il tiro di Esposito sfiora il palo alla destra dell'estremo difensore avversario. Poco dopo Leghissa non sfrutta un'occasione ghiotta per portare a sei le reti azzurre e sul capovolgimento di fronte Olli sfiora la terza rete della Germania. Il tempo però scorre veloce e la vittoria azzurra e la conseguente prima posizione nel Gruppo A non sono mai messe in discussione.

 

Programma gare della 1^ fase

Domenica 11 luglio

Gruppo A: Italia-Turchia 2 - 1(riposa Germania)

Gruppo B: Grecia-Olanda 6 – 5 ; Spagna-Bulgaria 7 - 0

Gruppo C: Romania-Andorra 8 – 2; Russia-Slovacchia 11 – 1

Gruppo D: Estonia-Inghilterra 0 – 1; Portogallo-Israele 7 -3

Gruppo E: Ucraina-Ungheria 6 – 7; Svizzera-Bielorussia 7 - 3

Gruppo F: Repubblica Ceca-Azerbaijan 4 – 5; Kazakistan-Francia 1 – 5

Gruppo G: Polonia-Moldavia 1 – 2 d.c.r. ; Norvegia-Austria 2 – 3

Lunedì 12 luglio

Gruppo A: Germania-Turchia 3 – 6 (riposa Italia)

Gruppo B: Grecia-Bulgaria 6 - 2 ; h 19:00 Spagna-Olanda 2 – 3

Gruppo C: Russia-Andorra 11 – 1; Romania-Slovacchia 5 – 3

Gruppo D: Inghilterra-Israele 2 – 5; h 17:45 Portogallo-Estonia 6 – 3

Gruppo E: Ungheria-Bielorussia 9 – 8 d.c.r.; Svizzera-Ucraina 5 -6

Gruppo F: Francia-Azerbaijan 10 - 8 ; Repubblica Ceca-Kazakistan 8 – 2

Gruppo G: Norvegia-Moldavia 1 – 3; Polonia-Austria 9 – 4

Martedì 13 luglio

Gruppo A: Germania-Italia 2 – 5 (riposa Turchia)
Classifica: Italia 6 punti; Turchia 3; Germania 0

Gruppo B: Spagna-Grecia 6 - 5; Olanda-Bulgaria 4 – 3
Classifica: Grecia, Spagna, Olanda 6 punti; Bulgaria 0

Gruppo C: Andorra-Slovacchia 1 – 4; Russia-Romania 3 - 5
Classifica Romania 9 punti; Russia 6; Slovacchia 3; Andorra 0

Gruppo D: Estonia-Israele 6 – 3; Portogallo-Inghilterra 6 - 3
Classifica: Portogallo 9 punti; Estonia, Inghilterra, Israele 3

Gruppo E: Ucraina-Bielorussia 6 – 2; Svizzera-Ungheria 10 - 4
Classifica: Ucraina, Svizzera 6 punti; Ungheria 5; Bielorussia 0

Gruppo F: Azerbaijan-Kazakhstan 9 – 2; Francia-Repubblica Ceca 11 - 2
Classifica: Francia 9 punti; Azerbaijan 6; Rep.Ceca 3; Kazakhstan 0.

Gruppo G: Austria-Moldavia 1 – 3; Polonia-Norvegia 8 - 5
Classifica Moldavia 8 punti; Polonia 6; Austria 3; Norvegia 0

Ottavi di finale

Francia – Svizzera

Russia - Turchia

Grecia - Ungheria

Ucraina - Olanda

Portogallo - Azerbaijan

Moldavia - Spagna

h 17.45 Italia – Polonia diretta RaiSport

Romania - Estonia

Divertimento, sport, cultura e salute - Una otto giorni di intense emozioni da vivere, come sempre, dentro e fuori la Beach Arena. Le occasioni di intrattenimento si moltiplicano attraverso la visita nel villaggio commerciale adiacente lo stadio, nel quale è possibile partecipare ai giochi e farsi travolgere dall'animazione Eden Viaggi oltre a ricevere una valanga di gadget. Ma non solo, diverse sono le iniziative collaterali in programma a Bibione nella settimana del Fifa Qualifier, non ultimo il progetto di alto profilo culturale legato all'educazione dell'alimentazione e alla valorizzazione del nostro territorio. Non è un segreto, infatti, che attraverso la promozione dei prodotti tipici italiani si possano ottenere due risultati: promuovere una cultura della sostenibilità alimentare per migliorare le abitudini a tavola della popolazione italiana e, parallelamente, garantire ai prodotti nazionali il giusto collocamento in un mercato invaso da scarsa qualità. A tal proposito nella mattinata di mercoledì 14 luglio è stata organizzata una tavola rotonda con la partecipazione di una rappresentanza di atleti della manifestazione tra cui l’ex campione del mondo Aldair e degli esperti di settore tra cui il medico nutrizionista nonché giornalista Samanta Biale per discutere dell'importanza della frutta come alimento base della dieta consigliata non solo agli sportivi. “La frutta in gioco”, che si inserisce alla perfezione nel solco dell'altro progetto attivato dalla Figc-Lega Nazionale Dilettanti “olio da campioni” poco meno di due settimane fa e realizzato con il contributo dell'azienda calabrese iGreco (che produce olio Dop dal 1963), rappresentano un contributo importante per legare al meglio sport, divertimento e salute. Sulle tavole di tutti gli atleti, inoltre, sarà anche possibile gustare un altro prodotto dell'eccellenza italiana: il Parmigiano Reggiano. “La nostra è una grande tradizione – ha sottolineato il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Giuseppe Alai - che si associa ad uno sport giovane, estremamente spettacolare, divertente e sempre più diffuso nel mondo: proprio su questi elementi cerchiamo di orientare maggiormente verso prodotti che hanno caratteristiche di genuinità e proprietà organolettiche tali da rivelarsi indispensabili in una corretta e piacevole alimentazione”. All'interno dell'Area Fun, oltre all'esposizione della vettura ufficiale 2010 Dacia Duster, è in corso anche un'iniziativa nuova: il body painting targato Pepsi (Lipton e Gatorade), una sorpresa tutta da scoprire. La regia dell’intrattenimento è affidata alla voce del campionato italiano ormai da tre stagioni, il DJ Francesco Pasquali, mentre la musica è quella di Radio Kiss Kiss. Le aziende che supportano questa iniziativa però non finiscono qui, l'area Vip Ospitality è brandizzata Enel, mentre i media ufficiali dell'evento sono anche quest’anno i quotidiani sportivi Tuttosport e Corriere dello Sport-Stadio. In più grande visibilità è stata riservata anche a JBL, Yamamay, Msc Crociere, e-work, Delta, Timex e Italtelo. Altra iniziativa di grande appeal è quella targata Acqua Dolomia, prevista nel tardo pomeriggio sempre di mercoledì 14 luglio, giorno di pausa delle gare ufficiali: l'amichevole “ricca di fascino” tra la Nazionale delle fotomodelle ed una selezione all star allenata dal Commissario Tecnico azzurro Giancarlo Magrini e da quello transalpino Eric Cantona