ROMA, 26 FEBBRAIO 2013 - «Bisogna riflettere. Tutti devono acconciarsi a fare qualche sacrificio: non credo che quest'Italia possa non essere governata. Io sono tranquillo, ho la coscienza a posto». Lo ha detto Silvio Berlusconi martedì mattina a La Telefonata di Maurizio Belpietro su Canale 5.
«Bastava che non ci fossero stati i vari Giannino o Casini, che hanno sottratto voti alla coalizione dei liberali e dei moderati, e avremmo vinto» ha affermato Berlusconi, che tuttavia si dice soddisfatto dell’esclusione dal parlamento di fini, Ingroia e Di Pietro, definiti «giustizialisti di cui nessuno sentirà la mancanza».[MORE]
«Non credo sia utile il ritorno al voto», ha dichiarato Berlusconi, che tuttavia esclude un possibile accordo con Mario Monti, che «ha causato l'aumento del debito e della disoccupazione e la chiusura di mille imprese al giorno».
Il cavaliere ha commentato il crollo delle borse e l’aumento dello spread all’indomani delle elezioni: «Basta con questa storia dello spread: abbiamo vissuto felicemente per tanti anni. È un'invenzione di due anni fa. Lasciamolo stare, non confrontiamoci sempre con la Germania. Abbiamo sempre fatto a meno dello spread, continuiamo a farne a meno. I mercati? Sono indipendenti e un po’ matti, vadano per la loro strada».
Berlusconi ha poi detto la sua sul grande risultato di Beppe Grillo, che secondo l’ex premier «Ha usufruito dello scontento dei cittadini nei confronti dello spettacolo della politica».
Paolo Massari
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