Brianza: «Adottava gatti neri e li uccideva per mangiarseli in compagnia di amici»
MILANO, 24 GENNAIO 2014 – «Questo signore si aggirava nei rifugi della bassa Lombardia chiedendo di adottare gatti neri con precise caratteristiche. Dovevano essere di circa tre anni e abbastanza in carne. Dopo diverse segnalazioni dai gattili abbiamo iniziato a sospettare che fosse un tramite di qualche gruppo satanista. Invece abbiamo scoperto, anche per sua ammissione, che i gatti neri li uccideva per mangiarseli in compagnia di amici».
Così, il presidente nazionale di Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente)Lorenzo Croce, spiega le motivazioni che hanno spinto l’associazione animalista da lui presieduta a denunciare . F.F., un 50enne della provincia di Milano. [MORE]
In particolare, stando alle accuse, l’uomo andava alla ricerca della sopraindicata tipologia di gatti, girando i diversi gattili dislocati in Brianza, con la scusa di adottare felini. Il vero scopo, invece, risultava essere un altro. L’uomo prendeva i gatti per poi macellarli e cucinarli per gli amici. I volontari dell'associazione animalista Aidaa si sarebbero insospettiti davanti alle reticenze dell’uomo di effettuare il normale controllo di postaffido previsti dalla prassi. A causa di ciò, hanno cominciato a tenerlo d'occhio. Questo, fino a quando l'uomo è stato colto in flagranza di reato mentre stava per uccidere un gatto di 7 chili, appena "adottato".
Per il suddetto reato, l'uomo rischia una reclusione da 3 mesi a 1 anno o una multa da 3.000 a 15.000 euro.
(Foto:miagolando.com)
Rosy Merola
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