Calcio Sicilia: il punto sulla giornata

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PALERMO, 9 DICEMBRE 2013 - È notte fonda per il Catania che perde 2 a 0 contro la Sampdo...

PALERMO, 9 DICEMBRE 2013 - È notte fonda per il Catania che perde 2 a 0 contro la Sampdoria e resta all’ultimo posto in classifica. In Serie B pareggio beffa per il Palermo a Lanciano e testa della classifica mancata. Pareggia anche il Trapani per 2 a 2 col Cittadella al termine di una partita entusiasmante.

Un impalpabile Catania rimedia l’ennesima sconfitta contro una diretta concorrente per la salvezza come la Sampdoria. A “Marassi” mister De Canio manda in campo una squadra da “muraglia cinese” (peccato che sia un muro destinato a sbriciolarsi), con un 4-5-1 che non prevede nemmeno una prima punta di ruolo, con Leto in campo e Maxi Lopez in panchina. Di contro, il tecnico doriano Mihajlovic conferma il 4-2-3-1 che tanto bene ha fatto contro Lazio e Inter, ovvero le sue prime due partite alla guida della Samp, fruttando due pareggi. L’assetto ultra difensivo degli etnei all'inizio di gara è il chiaro segnale di una squadra alla quale il pareggio va benissimo. Ed il primo tempo passa, per lo più, con i padroni di casa impegnati nel tentativo di scardinare la retroguardia ospite, ma senza riuscirci. Uniche occasioni degne di nota sono un tiro dalla distanza di Gabbiadini, che Frison devia in angolo, e per gli ospiti una conclusione al 46’ di Leto che fa la barba al palo di Da Costa.

Negli spogliatoi Mihajlovic suona la carica, perché nella ripresa la Samp cambia marcia e si vede. Al 9’ De Silvestri crossa in mezzo ed Eder da due passi colpisce di testa per il vantaggio. A questo punto, con il fortino rossazzurro violato, De Canio è costretto a modificare i suoi piani difensivi e manda in campo Keko e Maxi Lopez al posto di Peruzzi e Monzon. Ma poco cambia. Piuttosto al 31’ i blucerchiati raddoppiano con Gabbiadini che, lanciato in profondità, da posizione defilata trafigge Frison con un sinistro a giro da vero fuoriclasse. Finisce 2 a 0. De Canio per il momento viene confermato dalla società, ma la squadra etnea con lui ha ottenuto 4 punti in 7 partite, al netto di 5 sconfitte, un pareggio ed una sola vittoria, subendo per altro 15 reti e solo 4 gol realizzati. Numeri senza molte attenuanti che rispecchiano una classifica purtroppo terribile, come il gioco del Catania. Serve invertire marcia e in fretta.

Il campionato di Serie B, al termine della 17^ giornata, poteva lanciare in testa alla classifica il Palermo. A rovinare la festa ci ha pensato Manuel Turchi, autore all'ultimo secondo del gol che ha consentito al Lanciano di riacciuffare un pareggio ormai insperato. Un vero peccato. Ma la mancata vittoria in zona cesarini, non deve far passare in secondo piano la brutta prestazione dei rosanero in terra abruzzese. La squadra di Iachini, a fasi alterne, ripresenta sempre gli stessi problemi: amnesie difensive, più o meno gravi, e difficoltà ad imbastire una manovra offensiva non prevedibile e che vada oltre i soliti lanci lunghi. Il primo tempo al “Guido Biondi” dice ben poco, se non che il Palermo gioca male e che il Lanciano, pur mostrando maggiore vivacità, non riesce ad incidere sulla gara.

Nel secondo tempo Iachini cerca di dare un’inerzia diversa alla regia della sua squadra inserendo Verre per uno spento Bacinovic. Sostituzione che ha subito un impatto positivo sulla partita. Al 50’, infatti, il centrocampista rosanero batte un calcio d’angolo che trova l’incornata giusta di Belotti che manda in rete. È 1 a 0 per il Palermo ed il sesto centro stagionale per il “Gallo”. Il Lanciano cerca il pareggio e mister Baroni getta nella mischia Plasmati, Paghera e Turchi, dando un assetto del tutto offensivo alla sua squadra. L’assalto alla porta di Ujkani è costante e perdura fino all’ultimo secondo, quando, su una palla buttata nella mischia, Turchi controlla la palla con la mano e con tutta la rabbia in corpo calcia in porta per l’1 ad 1 finale.

Dopo la mancata impresa di San Siro contro l’Inter in Coppa Italia, che ha scritto comunque una pagina bellissima della storia della società granata, il Trapani si rituffa nel campionato cadetto con una prestazione gagliarda ma che frutta soltanto un punto. Al “Piercersare Tombolato” di Cittadella è andata in scena una partita bellissima, ricca di occasioni da ambo le parti, con due squadre che si sono affrontate senza alcun timore e con il chiaro obiettivo di voler vincere.

Al 4’ minuto ci provano subito gli ospiti, con Mancosu che di testa manda di poco fuori. Al 13’ è Garufo che ci prova da fuori, ma il suo tiro viene neutralizzato dal portiere Di Gennaro. Di contro il Cittadella non sta a guardare, basta dire che al 16’ minuto batte già il suo quarto calcio d’angolo. Al 23’, inoltre, il gol del vantaggio dei padroni di casa viene evitato da un superlativo Nordi che devia in angolo una pericolosa punizione di Di Roberto. Ma proprio nel momento di maggiore pressione del Cittadella arriva il vantaggio granata: al 25’ Nizzetto lavora un buon pallone ed apre sulla fascia per Rizzato che di sinistro calcia di prima intenzione e manda la palla all’incrocio. I padroni di casa non demordono e prima della fine del primo tempo vanno vicini al pareggio per ben due volte: prima al 35’, quando un destro dal limite di Busellato si spegne di poco sul fondo, e poi al 46’ quando Paolucci riceve dalla destra e il suo destro al volo si stampa sul palo.

Nella ripresa il Trapani parte subito forte e potrebbe chiudere la partita in ben due occasioni: con Mancosu al 3’, ma il bomber granata manda di poco fuori, e Caccetta al 6’, ma in questo caso è bravissimo Di Gennaro ad opporsi col piede. E se nel primo tempo erano stati gli ospiti a trovare il gol nel momento migliore dell’avversario, nella seconda frazione il Cittadella restituisce con la stessa moneta e pareggia al 19’, quando Di Roberto su punizione dal limite, disegna col suo sinistro una traiettoria perfetta che Nordi può soltanto guardare. Tuttavia il Trapani non si accontenta e al 23’ si riporta avanti: mischia in area dopo un cross al centro di Nizzetto, il pallone vaga a ridosso della linea di porta e Mancosu è il più lesto di tutti e mette in rete. È il 2 a 1 per i granata e l’undicesima rete per il bomber granata che adesso guida la classifica dei marcatori assieme a Tavano. Ma come detto è una partita entusiasmante e dalle mille emozioni. Ne regala qualcuna di troppo anche l’arbitro che al 33’ vede erroneamente all’interno dell’area il fallo di Ciaramitaro su Busellato e fischia il rigore al posto della punizione dal limite. Dal dischetto va ancora Di Roberto che spiazza Nordi per il pareggio. Nel finale il Cittadella sembra avere più fiato rispetto alla squadra di Boscaglia, ma Nordi riesce a conservare il risultato.

(Immagine da noirossazzurri.it)

Giovanni Maria Elia

 

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