Calcio Sicilia: il punto sulla giornata

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PALERMO, 30 SETTEMBRE 2013 - Una giornata di campionato dal bicchiere mezzo pieno per il calcio...

PALERMO, 30 SETTEMBRE 2013 - Una giornata di campionato dal bicchiere mezzo pieno per il calcio siciliano. Il Catania ritorna al successo contro il Chievo Verona e abbandona finalmente l’ultimo posto in classifica. In Serie B la cura Iachini sembra avere immediato effetto sul Palermo che asfalta il malcapitato Juve Stabia per 3 a 0. Unica nota stonata è la sconfitta immeritata del Trapani a Siena.

Mister Rolando Maran dopo la sonora sconfitta rimediata domenica scorsa contro la Lazio era stato chiaro: nelle prossime due partite casalinghe contro Chievo e Genoa bisognerà invertire la rotta e fare punti. Il primo passo è stato fatto più che bene. Il Catania contro i clivensi ha imposto finalmente la legge del “Massimino”, e del suo gioco, raggiungendo con un gol per tempo un meritato successo. Partono subito forte i padroni di casa che dopo alcuni tentativi iniziali con Bergessio e Barrientos vanno in vantaggio al 21’: Bergessio lavora un buon pallone al limite d’area appoggia per Plasil che fa partire un imprendibile rasoterra che si insacca nell’angolino alla destra di Puggioni. Ed è sempre il centrocampista ceco, superlativa la sua prestazione, a sfiorare il raddoppio al 27’ quando di testa non sfrutta, solo davanti al portiere, un bel cross di Castro. Il Chievo non reagisce e il primo tempo si chiude sull’1 a 0. La ripresa continua allo stesso modo. Il Catania continua a giocare con la sicurezza dei tempi migliori e la squadra veneta si dimostra poco incisiva. E gli etnei ne approfittano subito: al 9’ Castro mette un velenoso pallone in mezzo da fuori area, Bergessio manca il colpo ma il liscio manda fuori gioco Puggioni che resta immobile a guardare la sfera entrare in rete. Un raddoppio che chiude di fatto la partita. I rossazzurri potrebbero anche raddoppiare se al 29’ Barrientos non sprecasse malamente tirando addosso a Puggioni. Poco importa il Catania vince e convince: adesso sotto col Genoa.

In Serie B esordio vincente per Beppe Iachini sulla panchina del Palermo. Un 3 a 0 importante ai fini del risultato, ma sia chiaro che al “Barbera” sotto il profilo del gioco non si è visto chissà quale grande miglioramento. L’impressione è che la Juve Stabia, falcidiata da infortuni e squalifiche, non sia stata un test probante per la nuova gestione tecnica rosanero. Ma al momento poco importa, l’importante è muovere la classifica e avvicinarsi alle posizioni che contano per tornare in serie A. Mister Iachini non stravolge la disposizione tattica fin qui tenuta dai rosa e schiera un 4-3-1-2 con Di Gennaro dietro le punte Hernandez e Dybala. Ed è proprio il trequartista a portare in vantaggio i padroni di casa al 23’ quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo trova il tap-in vincente a due passi dalla linea di porta. Juve Stabia che tenta di reagire e al 33’ va vicina al pareggio: Vitale fa fuori Bolzoni e Morganella tira a botta sicura a rete ma Andelkovic respinge sulla linea. L’ultima occasione gol dei primi 45’ minuti capita ad Hernandez che però centra il palo. Nella ripresa dopo un gol annullato giustamente agli ospiti per chiaro fuorigioco di Ghirindelli il Palermo raddoppia: al 35’ Lanzaro atterra in piena area di rigore Hernandez inevitabile rosso per il difensore campano e la “Joya” trasforma in rete il penalty. La partita è già archiviata, con la squadra avversaria che non riesce mai a impensierire la retroguardia rosanero. Ma c’è tempo per la terza rete dei rosanero siglata da Lafferty su un’altra magistrale punizione. Il Palermo targato Iachini torna a vincere, per il bel gioco bisognerà aspettare.

Chi invece gioca bene, e non è di certo una novità, è il Trapani di Roberto Boscaglia che anche contro una squadra blasonata come il Siena non soffre di alcun timore reverenziale e impone con personalità il proprio gioco. Eppure esce dal "Franchi" senza nessun punto. Una vera e propria disfatta. E che la giornata fosse storta lo si doveva intuire già al 21’: Paolucci tira da fuori area e la palla, dopo una deviazione di testa di capitan Pagliarulo, prima sbatte sulla traversa e poi sul palo senza mai varcare la linea di porta. Il guardalinee Chiocchi prende un abbaglio clamoroso e segnala all’arbitro Ostinelli il gol. Incredibile ma vero il Siena si ritrova in vantaggio. Il Trapani non ci sta e con orgoglio ed intelligenza si riversa nella metà campo senese. Dopo un buon tiro da fuori di Pinelli che trova l’ottima respinta del portiere Lamanna, i granata trovano il meritato pareggio a fine primo tempo: Mancosu viene atterrato in area da Feddal l’arbitro, questa volta, non può sbagliare e fischia il rigore con la conseguente espulsione del difensore. Dal dischetto va lo stesso Mancosu che trasforma.

Nella ripresa il Siena risente dell’inferiorità numerica e subisce la pressione degli ospiti. Tuttavia sono i padroni di casa a sfiorare per primi il vantaggio con una punizione dal limite di Giannetti che si stampa sulla traversa. È il Trapani ad avere poi due buone occasione per portarsi in vantaggio prima con Caccetta di testa e poi con Pagliarulo ma in entrambi i casi Lamanna si dimostra pronto. Ma nel calcio se non sfrutti le possibilità create rischi di essere punito specie se giochi contro una squadra forte come il Siena. E così accade che nell’ultimo minuto di recupero Rosina, con tanto di parastinco in mano, mette il panico nell’area granata inventa un cross perfetto per Giannetti che di testa trafigge Nordi. Altra amara ed immeritata sconfitta per il Trapani che adesso al “Provinciale” aspetta il Latina per un immediato riscatto.

(Immagine da eurosport.yahoo.com)

Giovanni Maria Elia

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