Casa Circondariale di Lamezia Terme: Polizia penitenziaria sospende la protesta
Comunicato stampa
4 maggio, Lamezia terme (CZ) - Ѐ stata sospesa, dopo sei giorni, la protesta con l'astensione dalla mensa di servizio da parte del personale di polizia penitenziaria in servizio nella Casa Circondariale di Lamezia Terme, sostenuta dal SAPPE.
Il SAPPE, che nei giorni scorsi aveva inviato anche una missiva al Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Franco Ionta e al direttore generale del personale Riccardo Turrini Vita per denunciare la carenza di personale ed il sovraffollamento che interessano la Casa Circondariale [MORE]di Lamezia Terme (CZ) e per annunciare l’iniziativa di protesta, dopo aver avuto assicurazione dalla direzione generale del personale, a Roma, dell’assunzione di un provvedimento che consentiva di far rimanere in servizio a Lamezia il personale attualmente distaccato da altri istituti, ha deciso di sospendere la protesta.
Anche se si tratta di provvedimenti parziali è comunque importante il segnale giunto da Roma. Analoga iniziativa è stata assunta dal provveditorato regionale.
Secondo quanto riferito dai rappresentanti del SAPPE Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto e Damiano Bellucci, segretario nazionale, agli interventi per fronteggiare l’attuale emergenza dovrà far seguito una verifica complessiva che prenda in esame anche la dotazione organica del Corpo fissata in 41 unità dal D.M. del 2001, dotazione non adeguata alle attuali esigenze operative e di tutela dei diritti dei dipendenti, anche mediante l’invio a Lamezia Terme di una commissione che verifichi l’organico presente e le condizioni di lavoro a cui sono sottoposti gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria.
Dott. Giovanni Battista Durante
Segretario generale aggiunto SAPPE
Sindacato autonomo polizia penitenziaria
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.