Caso Yara, i periti: «Camion di Bossetti per un'ora vicino alla palestra»
BERGAMO, 17 DICEMBRE 2014 - Un’altra prova contro Massimo Giuseppe Bossetti, arrestato nello scorso giugno per l’omicidio di Yara Gambirasio.
Dalle ulteriori indagini portate avanti dalla Procura di Bergamo, coordinate dal sostituto procuratore Letizia Ruggeri, risulterebbe evidente come il furgone del Bossetti sarebbe presente per circa un’ora intorno al centro sportivo di Brembate, il luogo dove la giovane Yara sarebbe stata vista per l’ultima volta.
Quel 26 novembre 2010 più di una telecamera riprende il mezzo del muratore, che coincidenza vuole sarebbe sparito non appena Yara lascia la palestra. Inoltre a tali elementi si aggiunge la deposizione di un testimone, il quale, sentito per ben due volte, ha sempre confermato di aver visto un furgone bianco, che secondo la descrizione sarebbe riconducibile a quello di Bossetti, che a velocità sostenuta svolta per via Morlotti, proveniente da via Locatelli a Bremabate, tra le 18.40 e le 18.45.[MORE]
Naturalmente resta sempre in primo piano la prova del DNA che ha condotto all’arresto di Massimo Giuseppe Bossetti. Sul corpo di Yara, infatti, sono state ritrovate tracce del DNA del muratore.
(Immagine da media.urbanpost.it)
Giovanni Maria Elia
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