Catanzaro Calcio, Floriano Noto traccia la rotta dei giallorossi: «La Serie A è un obiettivo, ma serve un percorso sostenibile»
Il presidente giallorosso fa il punto su mercato, stadio, centro sportivo e ambizioni del club. Nessuna promessa irrealistica, ma una strategia chiara: crescere senza perdere equilibrio, valorizzare i giovani e costruire basi solide per il futuro.
Negli ultimi anni il Catanzaro ha riconquistato entusiasmo e credibilità, tornando stabilmente tra le protagoniste della Serie B. La crescita sportiva, però, porta inevitabilmente ad aumentare anche le aspettative della tifoseria. È proprio su questo tema che il presidente Floriano Noto è intervenuto nel corso di una lunga intervista, affrontando senza filtri le questioni più importanti che riguardano il presente e il futuro del club.
Nel corso della trasmissione, il numero uno giallorosso ha parlato di calciomercato, centro sportivo, stadio Ceravolo, gestione economica e dell'obiettivo più ambito da tutti i tifosi: la Serie A.
Fonte: dichiarazioni rilasciate nel corso della trasmissione Studio Giallorosso.
La crescita del Catanzaro passa dalla sostenibilità
Secondo Floriano Noto, il percorso intrapreso dalla società non può essere accelerato artificialmente. Il presidente ha spiegato come il progetto del Catanzaro sia fondato su una crescita graduale, ispirata a modelli virtuosi che puntano prima a consolidare le basi e poi a raccogliere i risultati.
L'obiettivo resta quello di migliorare stagione dopo stagione, evitando però di creare aspettative irrealistiche che rischierebbero di trasformarsi in un peso per squadra e ambiente.
Per il presidente, chiedere immediatamente la promozione in Serie A senza aver completato il processo di crescita significherebbe compromettere il lavoro costruito negli ultimi anni.
Centro sportivo: il vero investimento per il futuro
Uno dei passaggi più significativi dell'intervento ha riguardato il nuovo centro sportivo del Catanzaro, considerato dalla società il tassello fondamentale per il salto di qualità.
Noto ha evidenziato come le attuali strutture non siano ancora adeguate agli standard richiesti da un club che voglia competere ai massimi livelli. Disporre di impianti moderni significa non solo migliorare il lavoro quotidiano della prima squadra e del settore giovanile, ma anche rendere il Catanzaro più attrattivo nei confronti dei calciatori.
Il presidente ha confermato che la progettazione è stata affidata a professionisti specializzati e che l'iter amministrativo è già stato avviato.
Calciomercato Catanzaro, fiducia nel lavoro di Polito
Ampio spazio è stato dedicato anche al calciomercato del Catanzaro.
Floriano Noto ha ribadito la piena fiducia nel direttore sportivo Ciro Polito, sottolineando come il club continui a puntare sulla ricerca di giovani talenti da valorizzare senza rinunciare all'esperienza necessaria per affrontare il campionato di Serie B.
Tra gli argomenti affrontati anche l'arrivo di Simone Pafundi, definito uno degli innesti più interessanti dell'estate, e la conferma che il mercato non è ancora concluso.
Il presidente ha inoltre spiegato che l'aumento dei costi del mercato rende oggi molto più complicato operare rispetto al passato, motivo per cui ogni investimento deve essere attentamente valutato in funzione della sostenibilità economica del club.
Le partenze fanno parte del progetto
Noto ha affrontato anche il tema delle cessioni e delle scelte dei calciatori che hanno deciso di lasciare Catanzaro.
Secondo il presidente, il calcio moderno impone continui cambiamenti e non bisogna vivere ogni addio come un tradimento. Dopo diversi anni trascorsi nella stessa squadra è naturale che alcuni giocatori scelgano nuove esperienze, sia per motivazioni sportive sia economiche.
Diverso il discorso relativo a Marco Pompetti, sul quale il presidente ha ammesso una certa delusione personale, pur ribadendo che la società continuerà il proprio percorso senza dipendere dai singoli interpreti.
Lo stadio Ceravolo rappresenta una sfida per il club
Tra le maggiori preoccupazioni evidenziate da Floriano Noto c'è la situazione dello stadio Nicola Ceravolo.
I lavori di ristrutturazione stanno inevitabilmente incidendo sulla campagna abbonamenti e sugli incassi delle prime gare casalinghe. Una condizione che, secondo il presidente, comporta importanti ripercussioni economiche per una società che basa il proprio equilibrio finanziario anche sulle entrate derivanti dal pubblico.
Noto ha spiegato che la ridotta disponibilità dei settori dello stadio potrebbe limitare fortemente la presenza dei tifosi nelle prime partite interne, con conseguenze significative sul bilancio stagionale. Per questo motivo il club auspica il pieno rispetto dei tempi previsti per la conclusione dei lavori.
Un Catanzaro che guarda lontano
Il messaggio lanciato dal presidente è chiaro: il Catanzaro vuole continuare a crescere, ma senza mettere a rischio la propria stabilità economica.
La società intende consolidarsi come realtà solida della Serie B, investendo nelle infrastrutture, nella valorizzazione dei giovani e in una programmazione a lungo termine. Un modello che punta a costruire un futuro duraturo piuttosto che inseguire risultati immediati.
La Serie A resta il sogno condiviso da società e tifosi, ma potrà essere raggiunta soltanto attraverso un percorso costruito con pazienza, organizzazione e sostenibilità, valori che il club considera imprescindibili per continuare a crescere.
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