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Corrado Passera "indagato"

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Corrado  Passera "indagato"
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LO DICHIARANO IL FATTO QUOTIDIANO E LIBERO Passera indagato per frode fiscale  Allo staff del Ministro non risulta nulla
Roma 1 luglio 2012 - Il ministro dello Sviluppo Econonmico, Corrado Passera, è indagato dalla procura di Biella nel quadro di un'inchiesta su presunte irregolarità nella dichiarazione fiscale del 2006 di Banca Intesa, della quale il ministro, all'epoca dei fatti, era amministratore delegato. Secondo gli accertamenti della guardia di finanza la Banca avrebbe messo in atto irregolarità per ottenere illegittimi benefici. Al ministero dello Sviluppo si fa presente che non è giunta alcuna notifica in merito

BIELLA -
Corrado Passera sarebbe indagato dalla procura di Biella per presunti reati fiscali che sarebbero stati commessi in quanto ex amministratore delegato di Banca Intesa prima e consigliere delegato di Intesa Sanpaolo dopo la fusione con l’istituto torinese.

I fatti sono relativi al periodo compreso tra il 4 agosto del 2006 e il 27 giugno del 2007 e le contestazioni riguardano un’operazione detta di arbitraggio fiscale internazionale transitata attraverso Biverbanca, istituto biellese all’epoca controllato da Banca Intesa e poi ceduto al Montepaschi.[MORE]

All’entourage del ministro, si apprende, non risulta niente di tutto questo. Anche se ci dove essere un accertamento di legalità, si fa sapere, sarebbe del tutto normale per chi ricopre incarichi di questo livello.
Sono due i quotidiani, oggi in edicola, che titolano sulla vicenda: Il Fatto Quotidiano e Libero.

L’operazione, tecnicamente una transazione di pronti contro termine su titoli obbligazionari realizzata attraverso un veicolo di diritto britannico, sarebbe stata secondo l’Agenzia delle entrate montata appositamente per ottenere dei benefici di carattere fiscale sui conti del gruppo bancario.

L’indagine sarebbe partita dopo una verifica condotta dalla Guardia di finanza di Milano, conclusasi con un processo verbale di contestazione all’Agenzia delle Entrate. A sua volta l’Agenzia, ravvisando un reato di tipo penale, ha trasmesso un anno fa la documentazione alla procura di Biella, competente in quanto sede di Biverbanca.

(ONTENE GRR.RAI.IT)


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