SIRACUSA - È stata immediatamente esclusa la pista del racket delle estorsioni per l’incendio divampato questa notte a Siracusa. Le fiamme si sono propagate davanti al cancello di un impresa per il rimessaggio delle barche. Come agenti acceleranti sono stati utilizzati vecchi pneumatici accatastati che, poi, sono stati dati alle fiamme. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, ha evitato che il rogo procurasse danni all’interno della proprietà. [MORE]Le indagini, condotte dagli agenti della Squadra Mobile di Siracusa, portano, dopo, appunto, l’esclusione della malavita dall’evento dannoso, ad una pista di vendetta. Sarebbe recente, infatti, una lite che ha interessato il gestore dell’impresa con una persona verso cui le indagini sarebbero indirizzate. L’ipotesi che si cerca di avvalorare è appunto quella della vendetta.
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