CILE - Sarà, probabilmente anticipato di qualche ora il salvataggio dei 33 uomini intrappolati nella miniera di San Josè in Cile. Stanotte è stata messa a punto l’operazione di recupero che prevede l’inserimento nella galleria di una capsula, la “Fenix”, all’interno della quale saranno portati in salvo i minatori. Ai 33 già sotto le macerie si aggiungerà il gruppo di soccorritori calato all’interno della galleria.[MORE]
Alle 18.00 è atteso l’arrivo del presidente cileno Sebastian Pinera, che sarà accompagnato dal collega boliviano Evo Morales, che ha deciso di partecipare al recupero per accogliere il suo connazionale, unico straniero del gruppo, Carlos Mamani.
Non è stato ancora stabilito se il primo viaggio della capsula sarà con un solo minatore nel gabbiotto o con un carico di materiali per testare la sicurezza del condotto, così che il primo minatore ad uscire, Florencio Avalos, possa essere sottoposto ad una ultima valutazione medica.
La scelta è ricaduta su Avalos come primo ad essere tratto in salvo, per una serie di caratteristiche: è il più giovane, ha una notevole esperienza ed è stato incaricato in questi giorni di registrare i video con la descrizione della morfologia della terra all’interno della miniera, così da descrivere durante il trasporto in superficie le condizioni del pozzo.
Sembra, dunque, che l’incubo lunghissimo di questi uomini coraggiosi e delle loro famiglie stia per finire!
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