Lombardia, il freddo fa un'altra vittima. Previsioni e bilancio della situazione
MILANO, 06 FEBBRAIO 2012- Trovato questa mattina nel mantovano, in un casolare abbandonato nelle campagne di Acquangera sul Chiese, il corpo di un uomo senza vita. In base alle prime informazioni, la vittima dovrebbe essere un extracomunitario di una quarantina d'anni. Molto probabilmente la causa del decesso è il freddo di queste ultime ore. Putroppo, nonostante l'impegno del Comune di Milano e le tante manifestazioni di solidarietà da parte dei milanesi, il freddo colpisce principalmente "gl'invisibili". Colpa delle temperature e delle condizioni meteo, a cui non si assistiva dal gennaio del 1985, tra i più gelati del ’900.
Infatti, nella notte, il termometro a Milano ha toccato i meno 11 gradi e le previsioni del tempo non promettono nulla di buono, visto che si parla di una seconda ondata di freddo. Tuttavia, il picco di freddo dovrebbe essere superato.
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Adesso, i rischi maggiori si riscontrano sulle strade, lungo le rampe dei cavalcavia o nei sottopassi, dove i 12-15 centimetri di neve caduta, potrebbero trasformarsi i lastre di ghiaccio. Tuttavia, occorre evidenziare che, a differenza di quanto è successo in altre città, Milano ha reagito bene all'emergenza neve e gelo. Secondo i dati diffusi dal Comune, per l'emergenza sono stati impiegati circa 619 uomini e 204 mezzi (di cui 183 spargisale): si sono mossi dalla periferia al centro, con più attenzione ai punti nevralgici della viabilità, come cavalcavia e incroci. L’assessore alla Sicurezza Marco Granelli, ha invitato i milanesi a fare la loro parte, "Rivolgo un invito ad Aler perché tenga puliti gli spazi antistanti le case popolari, e chiedo ai custodi e ai proprietari degli stabili privati di fare lo stesso. È un obbligo previsto dalle norme del Comune che prevedono una sanzione di 70 euro per chi non adempie".
Per quanto riguarda la circolazione dei mezzi pubblici, non si registrano grandi disagi. Anche la situazione nelle 672 scuole è proseguita in maniera regolare. Discorso simile per gli aeroporti di Malpensa e Linate. Solo i treni registrano qualche ritardo. In particolare, le difficoltà maggiori sono state riscontrate dai pendolari. Intanto, Trenitalia, ha annunciato rimborsi del 100% del biglietto per ritardi superiori alle 4 ore su tutti i treni coinvolti nei disagi per l’emergenza maltempo. La società specifica che si tratta di un provvedimento eccezionale dedicato all’emergenza, non previsto dalla normativa Ue.
Per quanto riguarda il 118, prosegue il sovraccarico di lavoro: nella sola giornata di mercoledì le chiamate al numero dell’emergenza sono state 1727, le ambulanze inviate 929. Cifre record nell’arco di tutto il mese. Tra le conseguenze di questo freddo siberiano, la febbre altissima e le varie complicazioni che hanno costretto a letto, soprattutto, bimbi e anziani. Tuttavia, il picco di lavoro si è registrato presso i pronto soccorso ortopedici, presi d’assalto, dalle tante persone che hanno riportato traumi a gambe e braccia: 53 interventi martedì, 99 passanti soccorsi in strada dal 118 fino alle 19 di eri, 37 interventi per incidenti stradali. Secondo i dati, 20 reparti di medicina generale erano in tilt tra Milano e hinterland e 9 quelli di ortopedia. Comunque sia, come sottolineano i medici dell’Areu, "L'emergenza è stata gestita senza problemi grazie soprattutto al 20% di mezzi in più messi a disposizione dalle associazioni".
Numerosi anche gli interventi dei vigili del fuoco, che sono dovuti intervenire presso diverse abitazioni, dove il gelo ha provocato la rottura dei tubi delle caldaie.
(Fonti: Ansa, Leggo, Corriere della Sera, La Repubblica. Fotogramma: I navigli ghiacciati, http://milano.corriere.it/gallery/milano)
Rosy Merola
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