SAVIANO: CHI CRITICA GOVERNO HA PAURA. DEDICO LAUREA AI PM
GENOVA, 22 GENN. 2011 - "Le ore che sta vivendo il Paese sono complesse nella misura in cui chi racconta ha paura. Si', chi racconta ha paura". Lo ha detto Roberto Saviano, che questa mattina e' stato insignito della laurea 'honoris causa' in Giurisprudenza presso l'aula magna dell'Universita' di Genova. "Siamo in democrazia, senza dubbio, non abbiamo niente a che fare con i regimi, [MORE]ma non si puo' negare che chiunque decida di prendere una posizione critica verso il potere, verso il governo, sa cosa lo aspetta, lo sa fino in fondo: delegittimazione e fango. Ogni volta che qualcuno di noi apre un computer per scrivere, sa gia' cosa gli puo' succedere: un meccanismo strano, che purtroppo ha un sapore anche di scientifico, disciplinato, forse anche autoritario. Cioe' - ha proseguito Saviano - se tu racconti quello che viene considerato dai magistrati un mio crimine e questo mio crimine avviene nelle stanze private, io racconto le tue stanze private, il tuo spazio, quindi qualcosa di diverso. Cercare di comparare, di far sembrare tutto uguale, il fatto di poter affermare se voi lo fate a me, questo puo' significare che adesso avviene a tutti. Quindi attenzione, abbassate lo sguardo, mollate la presa".
MARINA BERLUSCONI: PAROLE CHE MI FANNO ORRORE
"Tutti hanno scheletrini negli armadi, e' stato detto.
Questo sta creando un freno alla parola, moltissimo - aggiunge Saviano -. Con questa ansia che compromette non c'e' piu' la voglia o la necessita' di fare soltanto un buon lavoro, ma si ha soprattutto paura di una conseguenza personale, che non riguarda spesso cio' che stai scrivendo. L'obiettivo in queste ore non e' di dire che quello che si dice e' falso. E' quello di dire che siamo tutti cosi'".
"Dedico questa laurea ai magistrati Boccassini, Sangermano e Forno che in questi giorni stanno vivendo giornate complicate solo per aver fatto il proprio lavoro". Lo ha detto ancora Roberto Saviano al termine del suo intervento dopo aver ricevuto la laurea 'honoris causa' in Giurisprudenza all'Universita' di Genova. "Il compito dell'intellettuale in queste ore e' dire che non siamo tutti uguali, non facciamo tutti le stesse cose. Non si tratta di essere superiori, per niente, ma diversi". Lo ha detto Roberto Saviano durante il suo intervento nell'aula magna dell'Universita' di Genova che gli ha conferito la laurea ad ad 'honorem' in Giurisprudenza.
"Tutti abbiamo debolezze, contraddizoni, errori ma diverso e' il crimine, il ricatto, la corruzione - ha detto ancora Saviano -. Questa diversita' e' il pericolo vero. L'obiettivo continuo di molta parte dei media e' dimostrare e' che siamo tutti sporchi e quindi tutti dobbiamo stare zitti. Bisogna stare attenti. Oggi il gossip e' rischioso le storie che raccontiamo riguardano le inchieste, il gossip e' quello che ne deriva dopo. E' un modo per dire facciamo tutti schifo, quindi non ci giudicate. Il nostro compito e' discernere, ovunque siamo, con i figli a tavola, nei bar, capire la differenza. La deriva piu' grande e' pensare che vivere onestamente sia inutile e questa inutilita' arriva quando si arriva a questa disperazione che e' indotta: facciamo tutti schifo, siamo tutti uguali".
(Agi)
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.