BRUXELLES- 19 DICEMBRE 2011- E' necessario ridurre la necessita' di ricorrere al rating nella legislazione e nei mercati", così ha affermato Mario Draghi in un suo intervento davanti alla Commissione ECON del Parlamento europeo. Il presidente della Bce, inoltre, ha ribadito che, "Le prospettive economiche nell'eurozona restano soggette ad alta incertezza". [MORE]
Draghi, ha spiegato che, "Le misure straordinarie della Bce per le banche, come i prestiti a tre anni, servono per stabilizzare il funding e per dare la possibilità agli istituti di continuare a prestare a imprese e famiglie". In riferimento alle stime fatte per l'inflazione, il presidente della Bce ha confermato che queste restaranno al di sopra del 2% per molti mesi prima di cominciare a scendere", aggiungendo che il direttivo della Bce "e' determinato a far sì che le aspettative restino ancorate allo scopo di mantenere l'inflazione in Europa sotto o vicino al livello del 2%".
Tornando alle decisioni prese nell'ultimo vertice Ue, lo scorso 8-9 dicemnre, Drachi ha sottolineato che, "Il nuovo patto di bilancio e' un segnale essenziale che dimostra una chiara traiettoria per la futura evoluzione della zona euro". Infine, alla domanda del Ppe sul titolo dell'intervista pubblicata oggi dal Financial Times in cui viene posto l'accento sui rischi di rottura dell'eurozona, Draghi ha replicato, "Non ho nessun dubbio sulla irreversibilita' dell'euro" e aggingendo, "Mi aspettavo questa domanda".
(Fonte: Ansa)
Rosy Merola
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