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Nasce a Cagliari la diciannovesima Banca del sangue cordonale

Sara Marci
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Nasce a Cagliari la diciannovesima Banca del sangue cordonale
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CAGLIARI, 18 OTTOBRE 2011 - Sarà ufficialmente attivata giovedì, 20 ottobre, all’ospedale Binaghi di Cagliari, la Banca del sangue cordonale della Sardegna. A dare la notizia, questa mattina, il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e l’assessore alla Sanità Simona De Francisci. [MORE]


La Banca sarda diventa il diciannovesimo centro in Italia ed entra così a far parte della rete mondiale degli istituti del sangue cordonale. “Si tratta di una struttura fondamentale – ha detto Cappellacci - per dare nuove speranze di vita e di cura a tutti i sardi che soffrono di linfomi e per garantire cure nuove e aggiuntive rispetto, ad esempio, al trapianto del midollo, leucemie e altri gravi patologie che necessitano di un trapianto. La piena operatività della Banca è una conquista per la nostra sanità, un punto di partenza importante per offrire ai sardi la possibilità di poter donare senza più onerose trasferte in Italia o all’estero”. Un traguardo importante considerando che la Sardegna é la regione d'Italia più colpita dalla sclerosi multipla con 150 casi ogni 100 mila abitanti, rapporto che si traduce in 2500 persone ammalate.

I nuovi locali sono stati inaugurati questa mattina alla presenza del direttore generale della Asl 8 Emilio Simeone, dell'assessore regionale alla Sanita' Simona De Francisci, della dottoressa Giovanna Marrosu, responsabile della struttura. La realizzazione della nuova struttura è costata 800 mila euro, ma è stata una spesa necessaria considerando che, come ha ricordato il direttore generale dell'Asl 8 di Cagliari, ogni anno gli ambulatori per la sclerosi multipla del Binaghi sono frequentati da circa 4.000 persone. Per il momento il nuovo reparto si avvarrà della collaborazione dei tecnici del Microcitemico e dell'Oncologico, ma l’obiettivo è quello di rendere la struttura autosufficiente entro i primi sei mesi.

Soddisfatto anche l’assessore De Francisci: “Finalmente la Sardegna si allinea con altre realtà nazionali e internazionali, con una Banca che già possiede elevati standard di qualità di riferimento e che consentirà a tante donne e coppie sarde di poter donare in sicurezza”.
 

Sara Marci


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Scritto da Sara Marci

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