Nuoto acque libere Sardegna: presentata la Coppa del Mondo di Golfo Aranci
BENTORNATI CAMPIONI
Talmente unica e attrattiva, che gli organizzatori della Aquatic Team Freedom non hanno esitato un attimo nel rilanciare la candidatura di Golfo Aranci come appuntamento di Coppa del Mondo anche nei prossimi due anni. I suoi benefici effetti, espansi sia nel territorio circostante, sia verso gli interpreti della disciplina, rappresentano un pregevole biglietto da visita. Se accettata, sarebbe un altro colpaccio ragionato e soppesato grazie anche agli incrollabili sostegni morali e tecnici della Federnuoto che in Sardegna agisce quasi in automatico, grazie all’incessante supporto del Comitato isolano della FIN ben timonato da Danilo Russu.
Ed è con questo innato ottimismo in corpo che, a distanza di poco più di sei mesi dal precedente, l’atteso appuntamento di nuoto a cielo aperto, quello che nelle precedenti tre edizioni ha sedotto e custodito attori protagonisti, appassionati e cultori del binomio sport-turismo, torna alla ribalta. La Gallura ed i suoi impareggiabili scrigni naturalistici vengono innalzati durante una kermesse sportiva capace di calamitare nomi altisonanti che vengono puntualmente scanditi dagli operatori dell’informazione nel corso delle Olimpiadi, dei Campionati mondiali ed europei. E come si sa, la Nazionale Italiana, in questi contesti, vanta dei numeri invidiabili che la pongono ai vertici del pianeta terra.
La comunità figarese, con la sua grande vocazione alla pesca e al turismo, si cala perfettamente nella parte, accogliendo a braccia aperte coloro che sono diventati i loro figli adottivi. E nel 2026, a maggior ragione si vogliono fare le cose per bene perché la World Aquatics festeggia i vent’anni di questa Coppa del Mondo. La mattina del 30 aprile, alla vigilia della due giorni di gare, saranno gli alunni della scuola primaria del borgo a tempestare di domande i campioni dalle possenti bracciate, tra cui spiccano anche due sardi doc come i cagliaritani Marcello Guidi (Fiamme Oro / RN Cagliari) e Fabio Dalu (Esercito/Esperia Cagliari). Il primo vice campione del mondo in carica, e il secondo vincitore della Coppa Europa OW 2025, a conferma che la nostra isola non è dotata di piscine naturali mozzafiato, ma sa anche usarle con profitto per i suoi autoctoni.
Al lavoro indefesso della presidente della Aquatic Freedom, Silvia Fioravanti, si associa la strategia vincente della Regione Sardegna che nella fattispecie si esprime con l’Assessorato del turismo, artigianato e commercio. Nel bilanciare i robusti interventi, si prendono in considerazione anche i ritorni economici che evidentemente, a Golfo Aranci, sono sostanziali.
SIGNIFICATIVO TEST PRIMA DEGLI EUROPEI
La stagione delle venti candeline è anche quella più breve rispetto alle precedenti. Ma c’è un motivo basilare perché dopo Golfo Aranci e la quarta tappa di Setubal, a giugno, gli specialisti del vecchio continente incentreranno la loro preparazione verso gli Europei di Parigi, dal 4 all’8 agosto, dove si bagneranno nelle acque della Senna.
I protagonisti della kermesse natatoria gallurese sono attesi già dal 26 aprile quando atterreranno sul suolo sardo con un volo charter partito Ibiza, meta della 2a tappa di Coppa del Mondo. Nei cinque giorni che li separeranno dalle gare avranno modo di perfezionare la preparazione ed ambientarsi in contesto ambientale da favola visto che Golfo Aranci ha ben 24 spiagge da mostrare, tra cui Cala Moresca e l’area naturale di Capo Figari. Ma ci sarebbero altre interessanti attrazioni come il museo sommerso MuMart, la statua della Sirenetta e il trekking al Semaforo della Marina Militare. Validi motivi per tornarci con più calma, senza l’assillo delle competizioni.
Gli atleti che il primo maggio parteciperanno alla 10 km (da percorrere, per sei volte, un perimetro rettangolare lungo 1666 metri) saranno in tutto 136 (77 maschi,59 donne), 23 in più rispetto alla precedente edizione e in rappresentanza di 26 nazioni. Per chi sta facendo un pensierino alle Olimpiadi, anche queste gare, diversamente da quanto succedeva in passato, saranno importanti per dare vigore al proprio ranking.
Nella competizione maschile il grande atteso è ovviamente il nostro incommensurabile connazionale Greg Paltrinieri (31 anni): prendendo solo in considerazione la sua attività di fondista in acque libere ha accumulato otto medaglie iridate e non si perde un podio Mondiale dall’edizione 2013 di Barcellona. Due gli argenti a Singapore 2025, sia nella 5 km, sia nella 10 km. Ha cominciato la Coppa con un settimo posto in Egitto. In quella circostanza, meglio di lui ha fatto Domenico Acerenza, giunto terzo che dopo l’infortunio alla spalla aveva ripreso confidenza con le acque salmastre proprio lo scorso autunno nel fondale figarese. Per lui in passato due vittorie di tappa. A Soma Bay Marcello Guidi è invece giunto sesto.
Tra i favoriti il tedesco Florian Wellbrock che su questa distanza vanta un oro alle olimpiadi di Tokio 2020, tre ori ai mondiali (Singapore 2025, Fukuoka 2023, Gwanju 2019) e ha trionfato nella prima tappa egiziana davanti all’ungherese David Betlehem. E a proposito di assi magiari, la lista dei favoriti comprende pure Kristóf Rasovszky, oro alle olimpiadi di Parigi 2024, ai mondiali di Doha 2024 e agli Europei croati di Cittavecchia 2025.
Tra le sirenette emerge il profilo della fiorentina Ginevra Taddeucci che prima di arrivare seconda nella tappa marzolina a Soma Bay, si era ritagliata una stagione 2025 ricca di soddisfazioni soprattutto ai mondiali singaporiani con quattro argenti (5 km, 10 km, knockout sprint, 6 km a squadre) ed inoltre è la detentrice della Coppa del Mondo.
La sua leadership può essere insidiata dall’australiana Moesha Johnson, vittoriosa nella prima tappa, che a Singapore 2025, ha vinto sia sui 5 km, sia sui 10 km, mentre a Parigi 2024 ha conquistato l’argento.
Ci sarà pure Ichika Kajimoto: vincendo la knockout sprint a Singapore, ottiene la prima medaglia d'oro mondiale nel nuoto in acque libere della storia del Giappone.
SILVIA FIORAVANTI SOSPESA TRA PRESENTE E FUTURO
Tra i tanti meriti che ha, c’è quello di saper interagire con garbo ed eleganza, dando legittima importanza sia ai “poteri forti”, sia alle truppe entusiastiche di volontari che di questa manifestazione rappresentano l’anima e l’orgoglio della Aquatic Team Freedom. La presidente Silvia Fioravanti non molla un attimo la presa, si concede solo qualche time out per rifiatare, ma la data si avvicina e tutte le cose devono funzionare al meglio. Nonostante tutto riesce a concentrarsi per richiamare l’attenzione al grande avvenimento sportivo.
Silvia, di nuovo Coppa del Mondo
E per il quarto anno consecutivo. Ospitiamo un appuntamento che quest’anno segna l’avvio della stagione estiva. La manifestazione si conferma ormai strutturata e pienamente integrata nel territorio, come dimostra l’importante coinvolgimento del sistema ricettivo locale.
Che giorni vi aspettate di vivere?
Sarà una settimana intensa, culminante in due giornate di gara di alto livello, capaci di dare grande visibilità alla nostra regione. La conferma dell’evento anche per il prossimo biennio rappresenta un ulteriore riconoscimento del lavoro svolto.
Si interfaccia continuamente con tante figure
Si, tra queste il presidente nazionale e quello regionale della FIN che ringrazio. E non posso dimenticare il grande apporto della Regione Sardegna e del Comune di Golfo Aranci: la sinergia tra istituzioni è fondamentale per la riuscita di eventi di questa portata. Tanti ringraziamenti pure a loro.
DANILO RUSSU VUOL FARE ANCORA TANTO PER IL MOVIMENTO
Anno dopo anno non si accontenta mai. Danilo Russu ci tiene a sfruttare fino in fondo il suo ruolo di leader del comitato sardo FIN per portare continue migliorie ad un movimento vastissimo, di cui il nuoto di fondo rappresenta una minima parte, benché importantissima.
Russu, che dire, c’è sempre lo stesso entusiasmo?
Per il quarto anno consecutivo, Golfo Aranci ci accoglie in uno degli scenari più suggestivi al mondo per le competizioni in acque libere. La conferma di questo appuntamento rappresenta il risultato concreto del lavoro svolto nel tempo, sia dal Comitato Regionale che in sinergia con l’Aquatic Team Freedom, società organizzatrice dell’evento.
In mente ha sempre avuto grandi idee per fare felici i tanti tesserati isolani
Negli ultimi anni, la Sardegna è diventata un punto di riferimento internazionale per il nuoto in acque libere: due Coppe LEN Open Water, quattro tappe della World Cup e un Campionato Mondiale Juniores hanno contribuito a valorizzare il nostro territorio, facendolo conoscere a livello globale come sede ideale per questo tipo di manifestazioni.
In continuità con questo percorso, è stata presentata, in accordo con la società organizzatrice, la candidatura per il biennio 2027-2028, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la presenza della Sardegna nel circuito internazionale.
Com’è cambiata l’atmosfera del movimento natatorio sardo?
Per il Comitato, l’organizzazione di eventi di questo livello non rappresenta solo un’importante occasione di promozione sportiva e territoriale, ma anche un’opportunità concreta per sostenere i nostri atleti di punta. Consentire a Marcello Guidi, vice campione del mondo, e a Fabio Dalu, vincitore della classifica generale della LEN Cup 2025, di gareggiare in casa, con il supporto del proprio pubblico, costituisce un valore aggiunto e uno stimolo ulteriore per il loro percorso sportivo.
Ce l’avete fatta sempre, per merito anche degli aiuti esterni
Un sentito ringraziamento va alla Regione Sardegna – Assessorato al turismo, commercio e artigianato, al Comune di Golfo Aranci e alla Federazione Italiana Nuoto, in particolare al Presidente Paolo Barelli, per il costante sostegno al Comitato Regionale Sardegna.
GLI INTERVENTI IN CONFERENZA STAMPA
L’Assessore regionale al turismo Franco Cuccureddu guarda e commenta con orgoglio i promo della tappa natatoria, proiettati proprio nella sala stampa dei suoi uffici. La scelta di appoggiare economicamente per la quarta volta consecutiva una Coppa di livello mondiale è figlia di un patrimonio paesaggistico, nella fattispecie legittimato da acque trasparenti che consentono di nuotare e vedere nitidamente la fauna marina sguazzante sotto le pance degli specialisti. E il turista – sportivo non può che rimanere attratto da queste cartoline, rare nel loro genere: attraverso una promozione mirata non passano inosservate, incrementando i flussi verso l’isola.
In viale Trieste a Cagliari è presente anche il presidente del CONI Sardegna Bruno Perra che tesse le lodi come sempre agli organizzatori, capaci, anno dopo anno, con sforzi immani, di sollevare il prestigio della Coppa del Mondo, coinvolgendo sempre più nuotatori di alto livello. Ringrazia la parte politica particolarmente sensibile nel capire che lo sport ad altissimi livelli giova parecchio ai comparti interessati.
E i presenti dopo aver ascoltato anche gli interventi di Danilo Russu e Silvia Fioravanti, non vedono l’ora di sentire le sensazioni del campioncino nostrano Fabio Dalu. Rotta l’emozione iniziale, il nuotatore cagliaritano mette in risalto la sua necessità di mettersi in discussione davanti a palcoscenici sempre più impegnativi. L’anno scorso ha fatto il suo figurone a livello continentale, in questa stagione vuole capire come riuscirà a convivere con i grandi campioni del pianeta. Elogia la Nazionale italiana che senza orma di dubbio è la più forte del mondo anche perché i suoi esponenti sono tutti sullo stesso piano e ad ogni arrivo può succedere di tutto.
IL CALENDARIO WORLD CUP 2026
Tappa 1: Soma Bay (EGY) –27 – 28 marzo
Tappa 2: Ibiza (ESP) – 24-25 aprile
Tappa 3: Golfo Aranci (ITA) – 1-2 maggio
Tappa 4: Setubal (POR) – 20-21 giugno
PROGRAMMA GARE
Venerdì 1° maggio 2026
• Ore 09:00 – 10 km maschile
• Ore 12:00 – 10 km femminile
Sabato 2 maggio 2026
• Ore 10:00 – Staffetta mista 4x1500 m
• Ore 15:00 – 3 km Knockout Sprint maschile
• Ore 16:30 – 3 km Knockout Sprint femminile
NAZIONI PRESENTI
Argentina, Australia, Austria, Belgio, Bolivia, Brasile, Repubblica Ceca, Spagna, Estonia, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Israele, Giappone, Messico, Principato di Monaco, Polonia, Portogallo, Svizzera, Taipei, Turchia, Stati Uniti d’America
PROBABILI CONVOCATI NAZIONALE ITALIANA
Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Cooper Nuoto), Dario Verani (Esercito / Livorno Acquatics), Marcello Guidi (Fiamme Oro / RN Cagliari), Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli), Andrea Filadelli (Marina Militare / Superba), Fabio Dalu (Esercito/Esperia Cagliari), Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydros), Linda Caponi (CC Carabinieri). Coordinatore tecnico organizzativo: Stefano Rubaudo. Tecnici: Fabrizio Antonelli, Giovanni Pistelli, Pietro Bonanno, Franco Fanella. Fisioterapista: Giuseppe Iuvaro. Medico: Sergio Crescenzi
ALBO D’ORO TAPPE GOLFO ARANCI
2025
(10-11 ottobre)
10 CHILOMETRI MASCHILE
1. David Betlehem (Hun) 1h53'28"1
2. Logan Fontaine (Fra) 1h53'31"6
3. Dario Verani 1h53'32"4
4. Andrea Filadelli 1h53'34"8
6. Marcello Guidi 1h53'35"4
10 CHILOMETRI FEMMINILE
1. Ginevra Taddeucci 1h58'56"5
2.Klaudia Tarasiewicz (Pol) 1h58'57"2
3. LeaBoy (Ger) 1h59'00"6
6. Linda Caponi 1h59'04"4
4X1500 METRI
1. Francia 1h07'54"0
Caroline Jouisse, Sacha Velly, Clemence Coccordano, Logaine Fontaine
2. Italia 1 1h07'54"2
Linda Caponi, Ginevra Taddeucci, Marcello Guidi, Dario Verani
3. Ungheria 1h07'54"9
Napsugar Nagy, Viktoria Mihalyvary-Farkas, David Betlehem, Kristof Rasovsky
3 KM KNOCKOUT MASCHILE
1. David Betlehem (Hun) 6'00"5
2. Marc Antoine Olivier (Fra) 6'04"0
3. Logain Fontaine (Fra) 6'05"7
5. Dario Verani 6'06"0
3 KM KNOCKOUT FEMMINILE
1. Moesha Johnson (Aus) 6'24"1
2. Lea Boy (Ger) 6'26"5
3. Caroline Jouisse (Fra) 6'30"7
2024
(24-25 maggio)
10 KM MASCHILE
1. Marc-Antoine Olivier (FRA) 1h50'03"
2. Logan Fontaine (FRA) 1h50'04"4
3. Kristof Rasovszky (HUN) 1h50'04"5
10 KM FEMMINILE
1. Ana Marcela Cunha (BRA) 2h02’00”7
2. Viviane Jungblut (BRA) 2h02’02”0
3. Leonie Beck (GER) 2h02’02”2
4X1.5 KM MIXED
1. Italia 1h06'58"8
Ginevra Taddeucci, Veronica Santoni, Andrea Filadelli, Gregorio Paltrinieri
2. Germania 1h06'59"8
3. Ungheria 1h07'00"1
2023
(20-21 maggio)
10 KM MASCHILE
1. Kristof Razovszky (Hun) 1'47'17"6
2. Domenico Acerenza 1h47'20"1
3. Oliver Klemet (Ger) 1h47'20"5
4. Marcello Guidi 1h47'22"2
6. Gregorio Paltrinieri 1h47'26"2
10 KM FEMMINILE
1. Leonie Beck (Ger) 1h56'17"4
2. Ginevra Taddeucci 1h56'18"6
3. Giulia Gabbrielleschi 1'56'20"5
4x1500
1. Germania 1h04'57"7
Lea Boy, Leonie Beck, Olivier Klement e Rob Muffels
2. Italia 1 1h04'58"6
Rachele Bruni (16'24"0), Barbara Pozzobon (16'45"7), Marcello Guidi (15'38"8) e Ivan Giovannoni (16'09"9)
3. Francia 2 1h05'30"0
Lara Grangeon de Villele, Sacha Velly, Caroline Laure Jouisse ed Enzo Roldan Munoz
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