Rissa di Halloween a Padova, il Questore chiude il bar di via Euganea per 60 giorni
Un provvedimento di chiusura per 60 giorni è stato disposto dal Questore di Padova Marco Odorisio nei confronti di un pubblico esercizio situato in via Euganea, teatro di una violenta rissa nella notte di Halloween. La decisione, adottata ai sensi dell'articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, arriva al termine di un'attività istruttoria che ha fatto emergere un quadro di criticità già noto alle forze dell'ordine.
La rissa nella notte di Halloween
Intorno alle 2.30 di sabato 31 ottobre, la linea di emergenza 113 è stata subissata da segnalazioni di cittadini allarmati che riferivano di una rissa in corso tra una decina di stranieri all'interno e nei pressi del bar. Gli agenti della Squadra Volante, giunti sul posto, sono riusciti a bloccare quattro cittadini tunisini di età compresa tra i 20 e i 30 anni. Uno presentava una ferita sanguinante all'arcata sopracciliare destra, un altro indossava abiti vistosamente macchiati di sangue. La colluttazione era iniziata all'interno del locale per poi degenerare all'esterno.
Precedenti penali e misure di sicurezza
I quattro fermati sono stati segnalati per rissa aggravata; uno di loro anche per resistenza a pubblico ufficiale per aver tentato di sottrarsi al controllo. Dagli accertamenti è emerso che tutti erano già gravati da numerosi precedenti penali e di polizia, tra cui detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, porto abusivo di oggetti atti ad offendere, furto, ricettazione, rapina, lesioni personali e tentato omicidio. Il Questore ha pertanto attivato l'Ufficio Immigrazione per la revoca dei titoli di soggiorno: si tratta di un richiedente asilo, un lavoratore stagionale, un irregolare con obbligo di firma e un titolare di permesso di soggiorno a tempo determinato.
Un locale già chiuso a maggio
Non è la prima volta che il bar di via Euganea finisce nel mirino della Questura. Il 13 maggio scorso era già stato disposto un provvedimento di sospensione della licenza per 30 giorni a seguito di ripetuti controlli che avevano documentato la frequentazione abituale di soggetti pregiudicati, anche per reati legati allo spaccio di stupefacenti. In quell'occasione erano emersi anche episodi di violenza che avevano coinvolto avventori, dipendenti e un noto esponente della scena trap locale, oltre a criticità legate alla somministrazione incontrollata di alcolici oltre gli orari consentiti.
Le motivazioni del provvedimento
L'attività istruttoria ha evidenziato l'inadeguatezza delle misure di vigilanza adottate dal gestore, incapace di garantire sicurezza all'interno e nelle immediate adiacenze dell'esercizio. Il locale è così diventato un punto di aggregazione per soggetti socialmente pericolosi, con ricadute negative sulla tranquillità pubblica. Alla luce della gravità dell'ultimo episodio e della reiterazione delle situazioni di rischio, il Questore ha ritenuto necessario adottare una misura più incisiva: la chiusura per 60 giorni, finalizzata a interrompere una situazione di concreto pericolo per la collettività e a ripristinare le condizioni di legalità e sicurezza.
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