ROMA, 13 GENNAIO 2016 – “Se vado, finisco quello che ho iniziato” ha detto Spalletti parlando della Roma, la squadra che, non senza qualche bufera, il tecnico aveva lasciato in seguito allo scudetto mancato nel 2008. Le voci di corridoio che lo volevano intento a pensare a un ritorno a casa sono confermate: se il contratto lo soddisferà, Spalletti raccoglierà l’eredità di Rudi Garcia.
È proprio per trovare un accordo che Spalletti è volato a Miami da Pallotta. In questi anni di lontananza da Trigoria , il tecnico si è affermato in Russia, con la quale ha portato a casa un numero significativo di vittorie. Sembra, però, che la perdita di quello scudetto del 2008 non gli sia mai andata giù: “Non ci siamo riusciti per colpa di alcuni errori arbitrali” ha detto Spalletti a ottobre, durante un’intervista.
Ed è sempre con la Roma che il tecnico ha inventato una formazione vincente, quella che avrebbe condotto la squadra a ottenere 11 vittorie consecutive e a risollevarsi dopo un periodo buio. Se si segue un racconto che ormai è quasi mito, Spalletti avrebbe concepito l’ideadel 4-2-3-1 con Totti falso 9, quasi casualmente, durante una fredda notte di dicembre, quando alla Roma mancavano gli attaccanti. [MORE]
Il resto, come si suol dire, è storia: la Roma arriva quinta la prima stagione ma dopo Calciopoli si ritrova al secondo posto e si qualifica per la Champions, dove arriva due volte ai quarti (2007 e 2008) e una agli ottavi (2009);per un totale di 24 partite di cui 153 in campionato, ne ha vinte più della metà, 125, e ne ha perse solo 46.
Spalletti è stato anche l’ultimo allenatore che ha portato il club tra le prime 8 d’Europa, l’ultimo che ha conquistato trofei (3, due Coppe Italia e una Supercoppa)
Adesso, con Rudi Garcia esonerato, per Spalletti è arrivato il momento di avere una seconda chance. “Abbiamo fatto tanto, ma non tutto”, aveva detto il tecnico nel 2008. Oggi, l’allenatore vuole di più: dopo aver dichiarato di non voler essere un semplice traghettatore, sembra che Spalletti abbia chiesto la garanzia di un contratto che duri almeno un anno e mezzo, e che abbia già chiarito le sue scelte in fatto di mercato. Se Pallotta accetterà, per la Roma di Spalletti il 2016 potrebbe essere l’anno del riscatto.
(foto: forzaroma.info)
Sara Svolacchia
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