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Scoperta con l'aereo zona immobiliare abusiva nel barese

Anna Ingravallo
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Scoperta con l'aereo zona immobiliare abusiva nel barese
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San Giorgio (BA)- L’idea di combattere l’abusivismo era venuta in mente già da un bel po’ nella testa dell’Assessore all’ Urbanistica Elio Sannicandro. [MORE]Come combatterla? Una lampadina si accende: gli aerei. Eggià, perché molte strutture non le si possono immaginare semplicemente guardando ciò che c’è per strada. Ci sono ad esempio cancelli, strade private, oltre i quali nessuno sa cosa si potrebbe nascondere. Ed ecco che, intuizione geniale dell’ Assessore, si possono utilizzare gli aerei, farsi un giro e cogliere in flagranza di reato (quasi) gli abusivi. Che son gente normalmente non dotata d’ingenti risorse. Ieri, gli aerei dell’ Aeroclub, un organismo federativo che riunisce gli Enti Italiani interessati allo sviluppo dell’Aviazione nei suoi scopi didattici, ha dato scacco matto ai furbi “edilizianti”. Tra San Giorgio e Torre a Mare (due zone a sud di Bari) una cellula di terreno coperta di villette, giaceva indisturbata poco a ridosso del mare. Inutile dirlo che, la Polizia edilizia, già conosce chi ha chiesto il permesso di “stare” e chi no. Indi, si trattava di un altro esempio di edificazione diretta, messo su dal niente burocratico. Sette villette, per la precisione. In questi casi un soggetto “X” potrebbe, se mai non avesse semplicemente un preliminare di vendita in mano (sennò son problemi, perché i proprietari possono agire tramite querela) rivoltare le carte. In ogni caso, il procedimento s’incalza su due fronti: quello amministrativo, che congela la situazione sanando l’illecito o ripristinando lo status quo ante e quello penale. Quello penale porta al sequestro e in questo caso il sequesto è bell’e avviato. Però qui ci sono altre spine tra le rose: il proprietario dovrebbe, visto il torto, occuparsi in prima persona, della demolizione dell’immobile. Ma quando mai accade? Mai, appunto. Indi, vi procede il Comune. Ma i costi son salati, salatissimi. Non tanto per distruggere tutto ciò che è stato creato, quanto per l’annosa questione dello smaltimento (di detriti e macerie). Ci vien da pensare a questo punto quanto la percezione d’illegalità, in merito al reato di abusivismo, sia labile e tenue tanto da sorpassare ogni tipo di coscienza civile a riguardo. L’esigenza abitativa vale molto più che il rispetto delle regole. Ma a questa prassi diffusa, Elio Sannicandro sa come rispondere con il suo “Vi faccio vedere io se è così”.

In foto, l’Assessore all’ Urbanistica della Regione Puglia Sannicandro Elio
 


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Scritto da Anna Ingravallo

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